Le ricerche e il recupero del corpo
Secondo quanto emerso, Cavallari si era immerso nelle acque del lago il 27 giugno e non era più riemerso. Da quel momento era scattato un ampio dispositivo di ricerca, coordinato dalla Prefettura di Viterbo e proseguito per oltre un mese.
Le squadre hanno lavorato in condizioni complesse, concentrando le verifiche nelle zone ritenute compatibili con il punto dell’immersione. Il recupero del corpo ha concluso una fase operativa lunga e delicata, seguita con attenzione anche dalle istituzioni locali.

Il messaggio della ministra Eugenia Roccella
Dopo il ritrovamento, la ministra Eugenia Roccella ha diffuso un messaggio di ringraziamento rivolto a quanti hanno partecipato alle ricerche del marito. La ministra ha sottolineato l’impegno e la vicinanza dimostrati dalle squadre impegnate sul lago di Vico.
“Si chiude oggi un periodo di straziante attesa. Desidero ringraziare dal profondo del cuore la squadra, che con tanta umanità e dedizione ha cercato il mio amato Luigi fino al suo ritrovamento”.
Roccella ha ringraziato la Prefettura di Viterbo, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli abitanti di Ronciglione, località alla quale la famiglia è legata da tempo. Nel suo messaggio ha inoltre ricordato il dolore della perdita e il valore del ritrovamento per i familiari e per le persone che conoscevano Cavallari.
“Aver ritrovato Luigi non lenisce la sofferenza del distacco ma restituisce a me, ai nostri figli, ai familiari e alle tante persone che l’hanno conosciuto e amato, la possibilità di quella “corrispondenza d’amorosi sensi””.
Autopsia su Luigi Cavallari: gli accertamenti sulle cause della morte
Ora l’attenzione si concentra sugli accertamenti medico-legali. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte dell’84enne e a stabilire con precisione quanto avvenuto dopo il tuffo nel lago.
Al momento dovrà essere verificato se Luigi Cavallari sia morto per annegamento oppure se possa essere stato colpito da un malore subito dopo essersi immerso. Non sono disponibili conclusioni definitive e sarà l’esito degli esami a fornire gli elementi necessari alla ricostruzione.
Nel frattempo, alla ministra e alla sua famiglia sono giunti messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale, tra cui quelli del presidente del Senato Ignazio La Russa e del presidente della Camera Lorenzo Fontana. La vicenda si chiude così con il ritrovamento, mentre restano in corso le verifiche previste dall’autorità giudiziaria.