
Problemi ancora aperti per Veronica Lario sul fronte imprenditoriale. La sua attività, anche se i numeri migliorano, continua a muoversi in equilibrio precario. Dietro le vetrate, i ritmi degli allenamenti e la promessa di benessere, resta una contabilità che al momento non riesce ancora a lasciarsi alle spalle il segno meno.
È una vicenda fatta di progressi e di ostacoli, di ricavi in salita ma di perdite ancora presenti. Secondo quanto riportato dai dati di bilancio, il quadro sarebbe meno pesante rispetto al passato, anche se la strada verso la piena sostenibilità finanziaria appare ancora lunga.
Al centro dell’attenzione c’è la palestra Mi2, aperta nel 2021 a Milano 2, nel centro direzionale di Palazzo Canova. La struttura fa capo a Ippocampo Srl, società controllata integralmente da Miriam Bartolini, nome anagrafico di Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi.

Veronica Lario e la palestra Mi2: il bilancio resta in rosso
La palestra di Veronica Lario opera in un immobile che appartiene a Il Poggio, realtà immobiliare riconducibile alla medesima imprenditrice. Un dettaglio che aiuta a delineare l’assetto della società, mentre l’attenzione resta concentrata soprattutto sui conti dell’attività.
Nel bilancio relativo al 2025, Ippocampo Srl avrebbe registrato un fatturato pari a 583.509 euro. Il dato è in crescita rispetto ai 556.326 euro riportati nel 2024 e segnala, almeno sulla carta, un aumento della capacità di attrarre clienti e generare ricavi.
Ma il miglioramento del fatturato non è bastato a chiudere l’esercizio in utile. Il risultato finale resterebbe infatti negativo, un elemento che rende la situazione ancora delicata nonostante gli accertamenti sui numeri mostrino una tendenza meno sfavorevole rispetto all’anno precedente.
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