Soccorsi e verifiche dopo il cedimento
I Vigili del fuoco del Corpo permanente sono intervenuti in tempi rapidi, affiancati dal personale del 118 e dai carabinieri. L’attenzione iniziale si è concentrata soprattutto sull’eventuale presenza di persone sotto le macerie.
Dopo i primi controlli, i soccorritori hanno escluso che qualcuno fosse rimasto intrappolato nei detriti. Una addetta alle pulizie è rimasta lievemente ferita ed è stata affidata alle cure dei sanitari.

Tribunale di Bolzano, indagini sulle cause del crollo
La fase più delicata è ora quella degli accertamenti tecnici. Gli specialisti dei Vigili del fuoco hanno svolto un primo sopralluogo nell’area interessata e hanno controllato la struttura anche dall’alto, con l’ausilio di una scala aerea.
L’obiettivo è stabilire fino a che punto il crollo abbia compromesso le parti rimaste in piedi e se possano emergere ulteriori criticità. Un passaggio atteso, necessario per escludere il rischio di altri cedimenti.
Area interdetta e messa in sicurezza dell’edificio
L’intera area del Tribunale di Bolzano è stata interdetta per permettere le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi. Nessuna ipotesi viene al momento esclusa: le indagini dovranno chiarire se vi sia un collegamento con il cantiere di ristrutturazione oppure se abbiano inciso altri fattori strutturali.
La vicenda resta quindi sotto stretta osservazione. Dopo lo spavento delle prime ore e il sollievo per l’assenza di persone sotto le macerie, sarà il lavoro dei tecnici a definire le cause del cedimento e il futuro dell’edificio.