
Una nuova fase di maltempo sta interessando la Calabria, con precipitazioni insistenti e raffiche di vento che nelle ultime ore hanno riacceso l’emergenza legata al rischio idrogeologico. In più punti della regione sono stati segnalati allagamenti, smottamenti e problemi alla circolazione, con interventi ripetuti delle squadre di soccorso.
La situazione più delicata viene segnalata nel Cosentino e, in particolare, nel territorio di Crosia, dove è scattata l’evacuazione di circa ottanta persone dal centro storico. Il provvedimento è stato disposto a seguito di una frana che ha interessato l’area delle case popolari, creando condizioni di potenziale pericolo per alcuni edifici e per le strade di accesso.
Secondo le prime ricostruzioni, lo smottamento è avvenuto al termine di ore di pioggia su un terreno già saturo d’acqua. Per ragioni di sicurezza, le autorità locali hanno ordinato l’allontanamento immediato delle famiglie che risiedono nella zona ritenuta più esposta, mentre sono in corso controlli tecnici sulla stabilità del versante e sull’eventuale evoluzione del fenomeno.

Evacuazioni a Crosia e interventi del Comune
A fare il punto sull’intervento in corso è stata la sindaca Mariateresa Aiello, che ha riferito dell’attivazione tempestiva della macchina comunale con il supporto della Protezione civile e dei volontari. La prima cittadina ha inoltre spiegato che l’evento ha avuto caratteristiche improvvise e di forte intensità, pur in presenza di un’allerta già diramata.
Nelle ore successive alla frana, le attività si sono concentrate sulla gestione delle persone evacuate e sulla messa in sicurezza dell’area interessata. In casi di questo tipo, oltre al presidio dei punti più critici, vengono attivati sopralluoghi e valutazioni tecniche per comprendere l’estensione del dissesto e i possibili effetti su reti e sottoservizi, come linee idriche o collegamenti elettrici.
Parallelamente, resta alta l’attenzione sul rischio frane e su eventuali nuovi cedimenti, considerato che piogge prolungate possono indebolire ulteriormente i pendii. Le autorità raccomandano di attenersi alle indicazioni ufficiali, evitando di avvicinarsi alle zone transennate o a tratti di strada dove siano stati segnalati smottamenti o accumuli di fango.
Esondazioni e disagi nella frazione Mirto
Le criticità si sono estese anche alla frazione di Mirto, dove le fiumare Trionto e Fiumarella sono esondate. L’acqua e il fango hanno invaso strade e abitazioni, causando disagi alla popolazione e rallentamenti nella circolazione locale, con difficoltà per i mezzi in transito e per i residenti nelle aree più basse.
In presenza di esondazioni, le operazioni si concentrano di norma sul ripristino della viabilità essenziale, sull’assistenza ai cittadini e sulla rimozione dei detriti dalle carreggiate. Il monitoraggio dei corsi d’acqua prosegue anche nelle ore successive, perché l’innalzamento dei livelli può ripetersi in caso di ulteriori rovesci o di nuove precipitazioni a monte.
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