Cosa dice la legge sull’assegno ai figli maggiorenni
A chiarire il quadro giuridico è stato l’avvocato Stefano Rossi, che ha spiegato a Il Messaggero come la legge consenta, in determinate condizioni, il riconoscimento di un assegno di mantenimento anche ai figli maggiorenni.
Secondo quanto previsto, il giudice può disporre il pagamento di un assegno periodico in favore dei figli che non siano economicamente autosufficienti, valutando caso per caso le circostanze personali, patrimoniali e reddituali delle parti coinvolte. L’assegno, salvo indicazioni diverse, viene versato direttamente al figlio interessato.

La possibile causa e la cifra richiesta ogni mese
Il caso potrebbe ora approdare in tribunale, dove spetterà a un giudice stabilire se sussistano o meno i presupposti per l’obbligo di mantenimento. Il 40enne ha già dato mandato ai propri legali di agire in giudizio contro il padre.
La richiesta avanzata è di circa 1.800 euro al mese, cifra calcolata tenendo conto dell’elevata rendita mensile che il pensionato percepirà nei prossimi anni grazie alla vincita al Gratta e Vinci.
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Tentativo di accordo per evitare il processo
Secondo quanto trapela, gli avvocati del figlio starebbero cercando di raggiungere un accordo extragiudiziale con il 68enne, nel tentativo di evitare un procedimento legale lungo e complesso.
La vicenda resta quindi aperta e potrebbe avere sviluppi significativi, sia sul piano familiare sia su quello giuridico, con un giudizio che potrebbe fare scuola su casi analoghi legati a vincite milionarie e obblighi di mantenimento.