
Un pomeriggio di maltempo intenso in Piemonte ha interrotto bruscamente la fase di caldo, trasformando in pochi minuti il cielo sereno in uno scenario segnato da nubifragi, grandine, fulmini e raffiche di vento molto forti. I temporali, sviluppatisi dapprima sui rilievi alpini, hanno raggiunto anche le pianure e diverse località della provincia di Torino, lasciando dietro di sé danni e problemi alla viabilità.
Secondo quanto emerso dalle prime rilevazioni, una vasta linea temporalesca ha attraversato il Piemonte occidentale nel primo pomeriggio. L’episodio è stato accompagnato da precipitazioni intense e localmente grandinigene, oltre che da correnti discendenti lineari, i cosiddetti downburst, capaci di provocare cadute di rami e alberi anche in aree urbane.
La situazione meteorologica è cambiata con estrema rapidità. Nelle zone colpite il passaggio dei temporali ha determinato un marcato calo delle temperature: dai circa 34-35 gradi registrati intorno alle 13 si è passati a valori compresi fra 19 e 21 gradi poco dopo le 14.20. Uno sbalzo di oltre quindici gradi, accompagnato da pioggia battente e vento.
I quantitativi pluviometrici più rilevanti sono stati rilevati a San Martino Chisone, con 24 millimetri, e ad Angrogna, con 20 millimetri. Seguono Alto Sermenza con 19 millimetri e Pinerolo con 17. Piogge significative sono state segnalate anche a Fobello, Formazza, Luserna San Giovanni, Alagna, Premia, Cumiana e Talucco, in una fase che ha richiesto attenzione costante sul territorio.