Quando ĆØ possibile uscire di casa durante la malattia
Nonostante lāobbligo di reperibilitĆ , il lavoratore può comunque assentarsi dal domicilio anche durante le fasce orarie previste, ma solo in situazioni specifiche.
Sono considerate giustificazioni valide:
- visite specialistiche
- esami clinici
- terapie mediche
- trattamenti sanitari collegati alla malattia
In questi casi ĆØ fondamentale conservare tutta la documentazione che dimostri la necessitĆ dello spostamento.
Esistono inoltre categorie di lavoratori esonerate dallāobbligo di reperibilitĆ . Tra queste rientrano:
- pazienti affetti da patologie gravi che richiedono terapie salvavita
- lavoratori con invaliditĆ pari o superiore al 67%
- persone con malattie collegate a infortuni sul lavoro o cause di servizio
Resta comunque lāINPS ad avere lāultima parola in caso di verifiche o contestazioni.

Come funziona la procedura per il certificato di malattia
Le regole sulla trasmissione del certificato non cambiano. Entro il giorno successivo allāinizio della malattia, il medico curante deve inviare telematicamente il certificato allāINPS.
Successivamente il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro il numero di protocollo della pratica entro 48 ore.
Questo consente allāazienda di verificare direttamente online la documentazione relativa allo stato di malattia del dipendente.
Le sanzioni per chi non si fa trovare in casa
Le conseguenze per chi risulta assente alla visita fiscale possono essere molto pesanti.
In caso di irreperibilitĆ senza giustificazione valida, il lavoratore rischia:
- perdita totale dellāindennitĆ di malattia nei primi dieci giorni
- riduzione del 50% del trattamento economico in caso di seconda assenza
- sospensione completa dellāindennitĆ alla terza violazione
Oltre alle sanzioni economiche, il datore di lavoro può avviare procedimenti disciplinari interni che, nei casi più gravi, possono arrivare fino al licenziamento.
LāINPS può inoltre disporre ulteriori controlli medico-legali per verificare lāeffettivo stato di salute dichiarato dal dipendente.
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I numeri delle visite fiscali nel 2025
Nel terzo trimestre del 2025 lāINPS ha effettuato circa 199mila visite fiscali, con un incremento del 5,8% rispetto allāanno precedente.
Nel quarto trimestre le verifiche hanno raggiunto quota 200mila, anche se con una crescita più contenuta pari allā1,6%.
I controlli risultano ancora più frequenti nel settore pubblico, dove si registrano circa 62 visite ogni mille certificati, contro le 30 ogni mille del settore privato.
Numeri che spiegano perché il governo abbia deciso di rafforzare ulteriormente il sistema di controlli, introducendo regole più rigide e una maggiore uniformità nelle verifiche fiscali.
