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“Sarà lui il nuovo allenatore”. Zidane, la notizia è appena arrivata. Tifosi in delirio

La nuova struttura tecnica pensata da Zidane

Uno dei punti centrali del progetto riguarda l’organizzazione dello staff che affiancherà Zidane nella guida della nazionale francese. A differenza di Didier Deschamps, che ha sempre mantenuto un gruppo di collaboratori piuttosto contenuto, il nuovo commissario tecnico sarebbe intenzionato a introdurre una struttura più ampia, ispirata ai modelli dei grandi club europei. Figura chiave del nuovo assetto sarà David Bettoni, storico assistente di Zidane nelle esperienze al Real Madrid. Bettoni dovrebbe ricoprire il ruolo di vice allenatore, fungendo da punto di riferimento sia sul piano tattico che nella gestione del lavoro quotidiano durante i raduni della nazionale. Accanto a lui, è prevista la creazione di un articolato team di analisti e di specialisti della prestazione. L’obiettivo è quello di potenziare l’utilizzo di strumenti tecnologici, dallo studio dettagliato degli avversari all’analisi dei dati fisici e tattici dei calciatori convocati. Un approccio che riflette la volontà di portare anche in nazionale i metodi che hanno caratterizzato il lavoro di Zidane nei club.

Questa trasformazione organizzativa punta a rendere la gestione della Francia ancora più strutturata, con un’attenzione particolare alla preparazione delle grandi competizioni e delle fasi a eliminazione diretta, nelle quali la cura dei dettagli può risultare decisiva. L’adozione di una metodologia basata sui dati, sulla video-analisi e su un monitoraggio costante delle condizioni dei giocatori si inserisce in una tendenza ormai diffusa tra le principali nazionali mondiali.

Obiettivi e prospettive per la Francia dopo il 2026

Il contesto nel quale Zidane ct della Francia si insedierà sarà quello di una nazionale già abituata a frequentare con regolarità le fasi finali delle grandi manifestazioni. La priorità della Federazione francese è mantenere questo livello di competitività, valorizzando allo stesso tempo le nuove generazioni che stanno emergendo nei campionati nazionali e internazionali. Il bacino di talenti a disposizione del futuro commissario tecnico è vasto: oltre ai giocatori già affermati a livello mondiale, la Francia può contare su un sistema di formazione giovanile tra i più avanzati al mondo, con centri federali e club che investono da anni in scouting e settore giovanile. In questo quadro, la figura di Zidane può rappresentare un forte elemento di attrazione e legittimazione per i giovani calciatori che ambiscono alla convocazione. Il nuovo corso punterà con ogni probabilità a una combinazione tra continuità e rinnovamento: da una parte la presenza di leader già esperti e abituati a competizioni di altissimo livello, dall’altra l’inserimento graduale di nuove leve. La capacità di gestire gruppi eterogenei, già dimostrata da Zidane al Real Madrid, sarà un elemento centrale anche in nazionale.

Sul piano della percezione pubblica, l’arrivo di Zinedine Zidane sulla panchina dei Bleus è destinato ad avere un impatto importante. La sua notorietà internazionale, unita al rispetto di cui gode nello spogliatoio e nell’ambiente calcistico, potrà contribuire a rafforzare ulteriormente l’immagine della nazionale francese come una delle principali potenze calcistiche del mondo.

Il quadro generale nel calcio europeo

Mentre la Francia pianifica il proprio futuro tecnico con l’ingaggio di Zidane, il resto del calcio europeo continua a vivere fasi di cambiamento e notizie di rilievo. In Premier League, il Chelsea avrebbe individuato in Liam Rosenior il profilo ritenuto più adatto per il dopo Maresca, segnando un nuovo capitolo nella storia della panchina di uno dei club di vertice del campionato inglese. Nel panorama italiano, l’attenzione si è recentemente concentrata sulle condizioni di salute di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, che è stato sottoposto a un intervento al cuore in seguito a un episodio di fibrillazione atriale. Le informazioni diffuse nelle ultime ore indicano un decorso positivo e un graduale miglioramento, con l’allenatore che sarebbe avviato verso il recupero.

In Serie A, la corsa al titolo continua a essere caratterizzata da grande equilibrio. Il Milan guidato da Massimiliano Allegri rimane agganciato alla parte alta della classifica, sostenuto dalle prestazioni di giocatori come Adrien Rabiot e Mike Maignan. Non mancano, come spesso accade, le analisi critiche da parte degli osservatori: tra queste, le valutazioni di Cesc Fabregas e le dichiarazioni di Antonio Cassano, che continua a esprimere posizioni molto dure nei confronti del sistema mediatico sportivo contemporaneo. Il quadro complessivo racconta quindi un calcio europeo in costante movimento, tra cambi di panchina, progetti tecnici di lungo periodo e situazioni personali che influenzano il percorso di allenatori e giocatori. In questo contesto, la scelta di affidare a Zinedine Zidane il ruolo di commissario tecnico della Francia dopo il Mondiale 2026 si inserisce come uno degli snodi più significativi dei prossimi anni, destinato a incidere sulla geografia del calcio internazionale.

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