“Versailles” la serie Tv su Re Luigi XIV, il Re Sole. La fiction “vestita” in costume franco-canadese ha preso il via sabato 9 ottobre su La7, La storia si incentra sulla vita del giovane Luigi XIV, re di Francia. (continua a leggere dopo la foto)

Gli elementi caratterizzanti la vita della famiglia reale e tutto ciò che vi ruota attorno, sono gli intrighi, i segreti, gli scandali e le passioni più profonde. La ricostruzione degli eventi assumerà diversi tagli, incluso quello romanzato.
“Versailles”, la trama
Il cast
Il protagonista principale, Luigi XVI, è interpretato da George Blagden (in Vikings nel ruolo di di Athelstan). Nel cast troviamo inoltre: Elisa Losawski nei panni di Maria Teresa d’Asburgo (moglie di Luigi); Alexander Vlahos in quelli di Filippo Duca d’Orleans (fedele fratello di Luigi); Evan Williams nel ruolo di Chevalier de Lorraine (amante storico di Filippo). Tygh Runyan e Stuart Bowman sono, rispettivamente, Fabien Marchal (fedele capo delle guardie di palazzo) e Alexandre Bontemps (fedele maggiordomo). Infine, Noémie Schmidt veste gli sfarzosi abiti di Enrichetta d’Inghilterra (prima moglie di Filippo e, soprattutto, amante del sovrano) e Anna Brewster quelli della Marchesa di Montespan, la, da sempre, favorita del re.
Le curiosità sulla serie Tv “Versailles”
Le scene della serie, trasmessa in prima Tv su Canal+ dal 2015, sono state girate nelle vere sale della magnifica Reggia di Versailles. I costumi sono stati creati in maniera tale da risultare comodi per gli attori. Per i busti da donna, soprattutto, sono state utilizzate stecche morbide e non di ferro (a differenza di un tempo). Alle protagoniste femminili, inoltre, non sono state fatte indossare delle parrucche: quelle che si vedono nelle scene, sono acconciature molto elaborate create, addirittura, in tre ore. George Blagden ha detto a riguardo: “Anche grazie agli abiti di scena, mi sono potuto calare in un personaggio tanto controverso. Alcuni dicono che sia stato il padrino della cultura moderna. Altri vedono solo la sua mancanza di cuore. Ciò che era importante per me era mostrare la sua grande vulnerabilità”.