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È morto Benedetto XVI: il Papa emerito aveva 95 anni

Pochi minuti fa è morto Benedetto XVI. «Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano», si legge nel comunicato della Santa Sede. “Teologo conservatore, ha spianato la strada all’elezione di un successore riformista. Custode della tradizione, con la sua rinuncia ha rivoluzionato per sempre il papato”, scrive Iacopo Scaramuzzi su «Repubblica». Effettivamente quel Papa così enigmatico, a tratti inafferrabile, ha rappresentato appieno difficoltà e contraddizioni della Chiesa contemporanea. (continua a leggere dopo le foto)

È morto Benedetto XVI: il Papa emerito aveva 95 anni

Il papa emerito e 265esimo Papa della Chiesa cattolica aveva 95 anni. Nato in Marktl am Inn, nel territorio della Diocesi di Passau (Germania), il 16 aprile 1927, si dimise nel febbraio 2013. Era stato eletto papa dal conclave il 19 aprile 2005, dopo la morte di Wojtyla. «Dopo il grande papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore», le prime parole che Benedetto XVI pronunciò, subito dopo la sua nomina quale successore di Pietro. Il riferimento alla parabola riportata nel Vangelo di Matteo, con cui Gesù stigmatizzava il comportamento di chi, con la propria infedeltà, mandava in rovina quella vigna che era stata piantata con sacrificio. In quella terra amata da Dio, il padrone aveva scelto dunque di mandare degli operai, che avrebbero dovuto curarsene con dedizione e non impossessarsene. L’umiltà, infatti, è sempre stata al primo posto per Benedetto XVI. (continua a leggere dopo le foto)

Otto anni di pontificato difficili: le dimissioni nel 2013

Non amava i bagni di folla alla Wojtyla, era timido. Ha avuto a che fare con otto anni di pontificato difficili, caratterizzati da scandali destinati a cambiare il cattolicesimo. Benedetto XVI non si è però risparmiato: ha viaggiato molto e scritto molto. Trenta viaggi in Italia, ventiquattro all’estero. Da nove anni Ratzinger viveva nel monastero vaticano «Mater Ecclesiae», dove si era ritirato pochi mesi dopo la rinuncia al pontificato nel 2013, l’anno dell’elezione al soglio pontificio di Francesco. Lui primo papa emerito, che non aveva avuto paura di andare controcorrente. Le ultime «dimissioni» di un pontefice risalivano al 4 luglio 1415, Gregorio XII, e grazie al sommo Dante tutti sanno del «gran rifiuto» di Celestino V, il 13 dicembre 1294. Ma il gesto di Benedetto XVI è stato rivoluzionario, non aveva precedenti reali in duemila anni di storia, proprio perché compiuto «in piena libertà», senza influenze esterne. A differenza di quel che pensano quelli che vedono complotti ovunque. Ratzinger l’aveva ripetuto anche nelle Ultime conversazioni con Peter Seewald: «Sono tutte assurdità. Nessuno ha cercato di ricattarmi. Non lo avrei nemmeno permesso». E non si è pentito della sua scelta «neppure per un solo minuto», come ha avuto modo di ripetere più volte: «Vedo ogni giorno che era la cosa giusta da fare», «era una cosa su cui avevo riflettuto a lungo e di cui avevo anche a lungo parlato con il Signore». (continua a leggere dopo le foto)

Teologo e professore di raffinata cultura

Protagonista della vita della Chiesa e della cultura europea, Benedetto XVI è stato teologo, professore, arcivescovo di Monaco, prefetto della Dottrina della fede, papa e papa-emerito. Joseph Ratzinger era figlio di un poliziotto e di una cuoca. Come dicevamo, era nato a Marktl am Inn, il 16 aprile 1927, giorno della vigilia di Pasqua. Fu battezzato, come ricorda padre Federico Lombardi, «al mattino dello stesso giorno con la ‘nuova’ acqua, appena benedetta», segno per lui di una «particolare incorporazione al mistero pasquale». Uomo di raffinata cultura, ha scritto varie encicliche per rinnovare la dottrina sociale della Chiesa. Tra le sue opere più importanti il Gesù di Nazareth in più volumi. (continua a leggere dopo le foto)

È morto Benedetto XVI, la salma sarà esposta nella Basilica di San Pietro in Vaticano lunedì 2 gennaio

Il Vaticano fa sapere in questi minuti che dalla mattina di lunedì 2 gennaio, il corpo del Papa Emerito sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli. Le condizioni di salute di Ratzinger, lo ricordiamo, si erano aggravate nei giorni scorsi. L’annuncio del peggioramento del suo stato di salute era stato dato dallo stesso Bergoglio all’udienza generale di mercoledì scorso durante la quale aveva invitato a pregare per lui. Leggi anche l’articolo —> Come sta Gianluca Vialli? Le ultimissime da Londra

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