Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Allarme terremoto di magnitudo 7: a rischio anche l’Italia. Quando può succedere

Terremoto ad Ancona poco fa: scossa magnitudo 3.0

SOCIAL. Recentemente, l’Istituto geografico nazionale ha lanciato un avvertimento: un terremoto di magnitudo 7 potrebbe colpire la Spagna, precisamente alle Isole Canarie, nei prossimi 50 anni. Questa notizia ha sollevato preoccupazioni non solo in Spagna ma anche in Italia, dove il rischio sismico è un tema di grande interesse. Ecco i dettagli di questa previsione sismica e il rischio associato all’Italia.

Leggi anche: Mario Giuliacci, fuori la verità sul maltempo in Italia: quali sono le regioni a rischio

Leggi anche: Vito Lo Iacono, lo youtuber di TheBorderlie, su TikTok risponde alle critiche degli haters

Terremoto in Giappone oggi 5 maggio 2023: forte scossa a Suzu

Allarme per le Isole Canarie

Secondo l’Istituto geografico nazionale delle Isole Canarie, c’è una probabilità significativa che un terremoto di magnitudo 7 possa colpire le Isole Canarie nei prossimi 50 anni. Attualmente, la probabilità di un terremoto entro 100 anni è dell’81%, mentre nei prossimi 50 anni è del 74%. Queste cifre pongono un’allerta sismica su questa bellissima regione spagnola, che potrebbe essere colpita da un evento catastrofico. L’allarme è stato scatenato da una potente scossa in Marocco, che ha innescato la preoccupazione per la possibile propagazione di eventi sismici nella zona. È importante sottolineare che la scala di intensità utilizzata per questa previsione è differente dalla scala Richter. La scala utilizzata indica un’intensità sismica prevista di VII, che rappresenta cinque livelli al di sotto di “distruzione totale”. Questo mette in prospettiva il grado di pericolosità, ma resta comunque un motivo di allarme.

Leggi anche: Terremoto in Italia, paura nella notte: dov’è successo

Leggi anche: Ennesimo terremoto in Italia: dov’è successo

Il rischio in Italia

Mentre l’attenzione si concentra sulle Isole Canarie, l’Italia non può ignorare il proprio rischio sismico. Ad oggi, non esiste alcuna metodologia scientifica che possa prevedere con precisione il luogo e la data di un grande terremoto. Tuttavia, gli esperti si affidano a ricerche sismologiche degli ultimi anni per identificare le zone più a rischio. Il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, sottolinea che gli studi statistici basati sui cataloghi sismici storici potrebbero essere fuorvianti, poiché questi contengono solo la storia recente. La geologia ha tempi millenari, e l’esperienza del terremoto in Marocco è un esempio di come le stime di pericolosità possano rivelarsi sbagliate. L’Italia ha la sua mappa di pericolosità sismica, ma la natura spesso sorprende.

Leggi anche: Terremoto in Italia, paura tra i residenti: dov’è successo

Leggi anche: Forte scossa di terremoto 5.2 provoca danni e feriti: dov’è successo

“Questo tipo di studi statistici sono spesso fuorvianti perché si basano sui cataloghi sismici storici che ovviamente contengono solo la storia recente, mentre la geologia ha tempi millenari: il terremoto del Marocco è un esempio, dove le stime di pericolosità erano bassissime” spiega il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni.

powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2025 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure