
Maltempo, Nord Italia sotto assedio: danni e interventi dei soccorsi
Nel Nord Italia, oltre 1.300 interventi dei vigili del fuoco sono stati effettuati nelle ultime 48 ore, con la Lombardia che ha registrato 520 uscite e il Veneto particolarmente colpito nella provincia di Treviso. Anche Liguria, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Toscana sono state coinvolte dagli effetti del maltempo, con danni a infrastrutture, abitazioni e reti di comunicazione. Le condizioni meteorologiche avverse hanno messo a dura prova anche le infrastrutture energetiche e di comunicazione, con interruzioni temporanee dell’energia elettrica e difficoltà nelle reti mobili in alcune aree. Le squadre di pronto intervento sono impegnate nel ripristino della viabilità e nella rimozione dei detriti, mentre si monitora costantemente il livello dei corsi d’acqua per prevenire situazioni di rischio ulteriore.
A Milano sono stati registrati accumuli di pioggia tra 45 e 65 millimetri in soli due giorni, con valori ancora superiori a Monza (85 mm), Saronno (90 mm) e picchi di 130 millimetri a Busto Arsizio ed Erba. I parchi cittadini sono rimasti chiusi per il secondo giorno consecutivo e il Lambro ha raggiunto livelli record. Nel Pavese, una tromba d’aria ha distrutto 12mila pannelli fotovoltaici a Verretto, mentre a Verderio, nel Lecchese, una strada verso la Brianza è stata chiusa dopo il passaggio di un altro vortice. Nel Mantovano e nella zona del lago di Como si sono verificati allagamenti e cadute di alberi, e una frana lungo la statale Regina ha imposto la circolazione a senso unico alternato.

🔵#Maltempo Sono 265 gli alberi caduti a #MilanoMarittima per il nubifragio che ha sferzato l'intera Romagna fin dalle prime ore dell'alba. Alcune zone sono senza acqua potabile a causa di guasti agli impianti, ma è possibile rifornirsi alle autocisterne messe a disposizione. pic.twitter.com/AwTraCOgJg
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) August 24, 2025
Piogge torrenziali e tuoni intensi in Romagna
La Romagna è stata investita nelle prime ore del mattino da temporali particolarmente violenti, che hanno colpito le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. In alcune località le precipitazioni hanno superato 50 millimetri in poche ore, causando allagamenti nei sottopassi e nelle zone più basse delle città. Numerosi automobilisti sono rimasti intrappolati dall’acqua e si sono resi necessari diversi interventi per liberare le vie di comunicazione.
I cittadini hanno riferito di essere stati svegliati da “tuoni micidiali”, che hanno fatto tremare i vetri delle abitazioni. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza alberi pericolanti e recuperare veicoli bloccati. Al momento non si segnalano feriti gravi, ma le autorità invitano alla massima cautela, in quanto si prevedono ulteriori rovesci intensi nel corso della giornata.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva