
Nel corso di un attacco notturno su vasta scala, le forze russe hanno lanciato un’offensiva contro la capitale ucraina e altre aree del Paese, provocando ingenti danni alle infrastrutture e colpendo anche obiettivi di rilievo diplomatico. Tra gli edifici danneggiati figura un’ambasciata fatto che attribuisce all’operazione una forte valenza internazionale.

Raid notturno su Kiev, colpita l’ambasciata del Qatar
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riporta Ansa, ha segnalato su Telegram il coinvolgimento della sede diplomatica qatariota, evidenziando come l’attacco abbia interessato proprio lo Stato che negli ultimi mesi ha svolto un ruolo chiave come mediatore tra Mosca e Kiev. Il Qatar è stato infatti attivo nelle trattative per lo scambio di prigionieri di guerra e per il rientro di civili ucraini, inclusi numerosi minori, dal territorio russo.

Le conseguenze dell’attacco
Il danneggiamento di una rappresentanza diplomatica straniera come l’ambasciata del Qatar a Kiev, impegnata in attività di mediazione, viene considerato dall’Ucraina un elemento particolarmente critico nell’evoluzione del conflitto, sia sul piano militare sia su quello delle relazioni internazionali. Ma di che portata è stato il raid e cosa potrebbe succedere ora?
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