
Alle prime ore di oggi si è svolta una tappa decisiva nell’indagine sull’incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno hanno perso la vita 40 persone. I titolari del bar, Jacques Moretti e Jessica Moretti, si sono presentati alla procura di Sion per il primo interrogatorio in qualità di indagati, in un contesto di forte attenzione da parte dei media internazionali.

Crans Montana, i coniugi Moretti arrivano in procura a Sion
La coppia è giunta intorno alle 8 presso l’Ufficio centrale del pubblico ministero del Vallese, accompagnata dai tre difensori. Lo riferisce l’emittente svizzera Rts, che segnala anche la presenza di rigidi dispositivi di sicurezza all’esterno dell’edificio.
Jacques e Jessica Moretti sono stati scortati dagli agenti di polizia per evitare contatti diretti con i numerosi giornalisti giunti da Svizzera, Italia e Francia. Tra le domande rivolte dai cronisti, è stata riportata in particolare quella rivolta ai due indagati: “volete chiedere scusa?”. I coniugi e i loro avvocati non hanno rilasciato dichiarazioni.

Interrogatorio a Sion, le accuse ai titolari del locale
L’interrogatorio svolto questa mattina, secondo quanto precisato dalla Rts, è stato dedicato principalmente alla situazione personale dei due sospettati e non è ancora entrato nel dettaglio della dinamica dell’incendio avvenuto nella notte di San Silvestro.
Sul piano penale, a carico dei coniugi Moretti sono ipotizzati reati gravi: omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Le contestazioni si inseriscono nel quadro di una delle più gravi tragedie registrate negli ultimi anni in una nota località turistica europea.
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