
Crans Montana, la notizia dopo l’arresto del proprietario del Constellation. La vicenda legata alla strage di Capodanno nel disco bar della nota località svizzera registra un nuovo passaggio sul piano giudiziario. Mentre prosegue l’attività della magistratura per accertare le eventuali responsabilità nella gestione del locale, il difensore di Jacques Moretti, proprietario del disco bar, ha annunciato un’iniziativa formale sul fronte delle misure cautelari.

Jacques Moretti in custodia dopo la strage di Capodanno
Jacques Moretti ha trascorso la prima notte in stato di detenzione dopo che, il 9 gennaio, la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha presentato una richiesta di carcerazione preventiva al termine di un interrogatorio durato circa sei ore e mezza. L’imprenditore francese è indagato nell’ambito del procedimento aperto in seguito alla strage avvenuta nella notte di Capodanno nel locale di Crans-Montana, un evento che ha avuto forte risonanza internazionale e ha riportato al centro del dibattito il tema dei controlli e delle responsabilità amministrative.

Crans-Montana, iniziativa difensiva dopo l’arresto del proprietario del Constellation
L’avvocato Patrick Michod, che assiste Moretti insieme ai colleghi ginevrini Yael Hayat e Nicola Meier, ha reso noto di essere impegnato nella predisposizione di un dossier da sottoporre al tribunale competente per le misure cautelari. Il legale, riporta Tgcom24, ha dichiarato che entro la mattinata di lunedì depositerà la documentazione necessaria per sostenere l’assenza di un concreto pericolo di fuga o, in subordine, per proporre le garanzie richieste dalla procura come condizione per un’eventuale scarcerazione o, quantomeno, per una riduzione del regime detentivo attualmente in vigore. Quale è stata invece la situazione per la coniuge?
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