
Frontale spaventoso contro un camion, Lorenza era in scooter: muore giovanissima. L’agonia atroce – Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda della giovane Lorenza Bridi, la ragazza di appena 19 anni rimasta coinvolta nella mattinata di martedì in un incidente frontale lungo la statale 12 del Brennero, nel territorio comunale di Pescantina, in provincia di Verona. La giovane, residente nel Veronese, è deceduta nella serata di ieri all’ospedale di Borgo Trento, dove era stata ricoverata in condizioni critiche subito dopo lo scontro.

Frontale spaventoso contro un camion, Lorenza era in scooter: muore giovanissima. L’agonia atroce
Il sinistro si è verificato attorno alle 7 del mattino in via Nassar, l’arteria che collega il centro abitato di Pescantina alla frazione di Settimo, in un tratto particolarmente trafficato nelle ore di punta. Secondo quanto finora ricostruito, Lorenza stava percorrendo la strada a bordo del proprio scooter quando, all’altezza del civico 50, si è verificato un impatto estremamente violento con un camion che procedeva in senso opposto. Nella collisione sarebbe rimasta coinvolta, seppure in maniera più marginale, anche una terza autovettura, che si trovava a transitare nella stessa zona al momento del frontale. I rilievi degli inquirenti sono tuttora in corso per comprendere se la presenza di questa vettura abbia in qualche modo influito sulla dinamica, ad esempio per una manovra improvvisa o un tentativo di evitare l’ostacolo. Al momento, tuttavia, non vengono escluse possibili concause, tra cui la velocità dei veicoli o le condizioni del manto stradale.
La violenza dello scontro ha causato danni estremamente gravi allo scooter e ha provocato traumi severi alla giovane conducente, sbalzata a diversi metri di distanza dal punto d’impatto. I primi testimoni, residenti e automobilisti di passaggio, hanno allertato immediatamente i soccorsi, descrivendo una scena di grande concitazione lungo la strada statale, con il traffico bloccato e i veicoli fermi in entrambe le direzioni.

Soccorsi immediati e corsa in ospedale
L’allarme è scattato in pochi minuti e ha determinato l’arrivo sul posto di un consistente spiegamento di mezzi di emergenza. Sono intervenuti un’ambulanza del servizio di soccorso sanitario, l’automedica con personale specializzato e più squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nella messa in sicurezza dell’area e dei mezzi coinvolti. I soccorritori hanno trovato Lorenza in condizioni già critiche e hanno avviato tempestivamente le manovre rianimatorie. Il personale sanitario, valutata fin dai primi istanti la gravità del quadro clinico, ha disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento, centro di riferimento per i traumi maggiori nella provincia di Verona. La giovane è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva con prognosi riservata, sottoposta a interventi e monitoraggi continui nel tentativo di stabilizzare i parametri vitali compromessi dal violento impatto.
Lorenza ha lottato per l’intera giornata tra la vita e la morte, sostenuta dai medici rianimatori e dai chirurghi di turno, che hanno tentato ogni possibile trattamento per contenere le conseguenze dei traumi multipli riportati. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, le lesioni interne e i traumi cranici e toracici si sono rivelati incompatibili con la sopravvivenza. Nella serata di ieri, il quadro clinico è progressivamente peggiorato fino al decesso, comunicato ai familiari già presenti in ospedale. Nel frattempo, sul luogo dell’incidente i Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per liberare la carreggiata dai veicoli e dai detriti, in modo da consentire, solo dopo alcune ore, la riapertura parziale del traffico. Gli operatori hanno inoltre verificato l’assenza di dispersioni di carburante o altri materiali pericolosi, al fine di scongiurare ulteriori rischi per gli utenti della strada. L’incidente ha provocato disagi significativi alla circolazione lungo la statale 12, con deviazioni obbligatorie e code che si sono formate fin dalle prime ore del mattino, creando rallentamenti e ripercussioni anche sulle strade secondarie della zona.
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