
Incidente mortale. Lo schianto tra auto, tir e furgone. Tutto bloccato, soccorsi sul posto – Un grave incidente mortale ha segnato la mattinata di oggi, 14 gennaio 2026, lungo via Piave a Salettuol di Maserada, in provincia di Treviso. Nel violento scontro sono rimasti coinvolti una utilitaria, un’autobotte carica di vino e un furgone Doblò, con un bilancio pesantissimo in termini di vittime e feriti e con la circolazione completamente bloccata in entrambe le direzioni.

Incidente mortale. Lo schianto tra auto, tir e furgone. Tutto bloccato, soccorsi sul posto
Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, la piccola vettura, condotta da una anziana automobilista, avrebbe improvvisamente oltrepassato l’asse centrale della carreggiata, andando a invadere la corsia opposta. Questa manovra improvvisa avrebbe innescato una sequenza inevitabile di collisioni che ha coinvolto prima l’autobotte e poi il furgone che procedeva regolarmente nel senso di marcia contrario. L’autocisterna, nel tentativo di evitare lo scontro frontale con l’utilitaria, avrebbe effettuato una brusca manovra che ha determinato il ribaltamento del mezzo pesante lungo la scarpata adiacente alla strada. Nel rovesciarsi, il veicolo industriale ha travolto e di fatto schiacciato il furgone Doblò, rimasto bloccato sotto la struttura del camion e delle lamiere deformate, rendendo da subito critiche le operazioni di soccorso.
Il tratto di via Piave interessato, una delle principali arterie di collegamento verso Cimadolmo e il circondario, è stato immediatamente chiuso al traffico per consentire l’intervento dei mezzi di emergenza e garantire la sicurezza dell’area. La viabilità locale ha subito gravi disagi, con deviazioni istituite sulle strade secondarie e rallentamenti diffusi in tutta la zona.

Vittime e feriti: primo bilancio del grave incidente
Il bilancio provvisorio del sinistro stradale è estremamente grave. L’uomo alla guida del furgone Doblò, rimasto intrappolato sotto l’autobotte, è deceduto praticamente sul colpo, nonostante il rapido arrivo dei soccorsi. Per gli operatori sanitari non c’è stato margine di intervento: le condizioni del veicolo e l’entità dello schiacciamento non hanno lasciato scampo alla vittima. Le autorità intervenute sul posto, tuttavia, “non escludono che le vittime possano essere due”. Proprio per questa ragione è stato richiesto l’intervento urgente di una gru di grandi dimensioni, necessaria per sollevare l’autobotte ribaltata e verificare con precisione la situazione sotto il mezzo, oltre che per poter liberare la carreggiata in condizioni di sicurezza. Per poter procedere con le operazioni di recupero, è stato necessario innanzitutto svuotare il carico di vino contenuto nella cisterna, diretta verso la città di Treviso. Lo scarico del liquido ha richiesto tempo e massima attenzione, sia per motivi di sicurezza sia per evitare ulteriori rischi ambientali e incidenti secondari durante le fasi di sollevamento del mezzo pesante.
Sul luogo dell’incidente sono giunti i sanitari del Suem 118, supportati dall’elicottero di Treviso Emergenza, che ha permesso un rapido trasporto dei feriti verso le strutture ospedaliere della zona. Contestualmente, i carabinieri e la polizia locale di Maserada sul Piave hanno avviato i rilievi di rito, delimitato l’area e coordinato la gestione della circolazione, deviando i veicoli in transito verso percorsi alternativi.
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