
Arriva sempre così, senza preavviso. Un attimo prima è la normalità più assoluta, il rumore sommesso della vita di tutti i giorni, poi all’improvviso qualcosa si spezza. Un brontolio cupo sale dalle profondità, i vetri tremano, i lampadari oscillano in modo innaturale e il cuore accelera come se volesse fuggire dal petto. In quei secondi sospesi si ha la sensazione che il mondo intero trattenga il fiato, mentre la mente corre ai propri cari, alle mura che ci proteggono, alla speranza che tutto finisca in fretta.
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Chi ha vissuto quelle istanti lo racconta con parole semplici ma cariche di paura: il pavimento sembrava muoversi leggermente sotto i piedi, gli oggetti vibravano sui mobili, qualcuno è corso alla finestra per capire cosa stesse accadendo, altri sono rimasti immobili, incapaci di reagire. È l’effetto di una forza antica, incontrollabile, che in pochi attimi mette in discussione l’unica certezza che diamo sempre per scontata: la stabilità della terra sotto di noi. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)