
La città di Roma si prepara a un appuntamento ad alta tensione in occasione della sfida di Europa League tra Roma e Stoccarda, in programma domani sera allo stadio Olimpico. I tagliandi per i tifosi ospiti sono esauriti, ma le stime indicano un numero di arrivi superiore alla capienza ufficiale del settore. Le autorità temono assembramenti spontanei nelle aree più frequentate del centro e vicino ai principali snodi di trasporto.
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Sicurezza urbana e controllo del territorio
Il dispositivo di sicurezza urbana predisposto per Roma-Stoccarda prevede l’impiego di un numero considerevole di operatori delle forze dell’ordine, dislocati in modo capillare sul territorio cittadino. Il controllo non si concentra esclusivamente sull’area dello stadio Olimpico, ma interessa anche le stazioni ferroviarie di Termini e Tiburtina, gli interscambi della metropolitana, le fermate degli autobus a maggiore afflusso e i caselli autostradali di accesso alla città. L’intento è quello di intercettare i flussi di tifosi in arrivo, seguendone gli spostamenti e prevenendo eventuali aggregazioni potenzialmente critiche.
Le forze dell’ordine hanno programmato servizi dedicati di osservazione e controllo anche nelle strutture ricettive, come hotel, ostelli e bed & breakfast, dove sono stati prenotati numerosi pernottamenti da parte dei supporter tedeschi. A ciò si aggiungono verifiche nei luoghi tradizionalmente frequentati dalle tifoserie, tra cui pub, birrerie e locali notturni. L’attenzione è rivolta in particolare ai gruppi più radicali, che in passato hanno manifestato una spiccata inclinazione al confronto fisico con le tifoserie avversarie o con le forze dell’ordine.
Precedenti storici e rischio di devastazioni
Il quadro di allerta elevata è anche il risultato dell’esperienza maturata negli ultimi anni in occasione di alcune trasferte di tifosi stranieri in Italia. A Roma è ancora vivo il ricordo degli episodi che, undici anni fa, videro protagonisti alcuni sostenitori del Feyenoord, responsabili di ingenti danni alla Barcaccia di piazza di Spagna, monumento di grande valore storico-artistico. Le immagini di quella notte di devastazione hanno segnato profondamente la percezione del rischio connesso all’arrivo di gruppi organizzati dall’estero.
Anche altri casi, come quanto avvenuto a Napoli con i tifosi dell’Eintracht Francoforte, hanno evidenziato come determinati flussi legati al calcio possano degenerare in scene di guerriglia urbana, con veicoli dati alle fiamme, vetrine danneggiate e scontri con le forze dell’ordine. Questi precedenti rappresentano oggi un parametro di riferimento per l’analisi del rischio connesso alla partita tra Roma e Stoccarda, inducendo le autorità a considerare ogni possibile scenario e ad adottare misure preventive più incisive.
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