
Un annuncio improvviso e straziante ha attraversato i social il 22 gennaio, lasciando senza parole migliaia di persone che seguivano con affetto il percorso di maternità dell’influencer. Che insieme al marito ha comunicato la morte della loro bambina durante il parto con un post condiviso che ha immediatamente fatto il giro del web. “La nostra dolce Sunny è morta”, ha scritto lei, poche parole asciutte, incapaci di contenere la profondità del dolore vissuto in quelle ore.
Nel messaggio, Nicole Faith ha provato a spiegare l’impossibilità di trovare un linguaggio che potesse rendere sopportabile una perdita così grande. “Vorrei poter addolcire le parole per renderle accettabili, ma non riesco a lenire questo dolore”, ha continuato, raccontando poi che lei e il marito, l’ex giocatore della Nfl Taylor Symmank, erano stati ricoverati in ospedale il 1° gennaio, quando era incinta di otto mesi. Due giorni dopo, il 3 gennaio, la tragedia che ha cambiato per sempre le loro vite. “Abbiamo affidato nostra figlia tra le braccia di Gesù”, ha scritto l’influencer, affidandosi alla fede per provare a dare un senso all’inimmaginabile.

“Nostra figlia non c’è più”: dramma per la vip, la figlia morta durante il parto
A corredo della lunga didascalia, Nicole Faith ha condiviso una serie di fotografie scattate in ospedale. In alcuni scatti lei e il marito tengono in braccio la loro bambina, in altri sono circondati da amici e familiari, uniti nella preghiera e negli abbracci, nel tentativo di sostenersi a vicenda. Proseguendo nel racconto, l’influencer ha parlato apertamente della sofferenza che lei e Symmank stanno affrontando, spiegando che entrambi “soffrivano in un modo che non conosce limiti”.


È nella parte centrale del messaggio che emerge tutta la dimensione intima e quotidiana della perdita. “Desidero ardentemente vederle le braccia tendersi verso di me, sentire i suoi pianti nella notte in cui porto il peso del post-partum senza il mio bambino, e una stanza allestita per lei che contenga solo silenzio. Non capiamo perché questo sia successo, né a livello medico né spirituale, e forse non lo capiremo mai, ma sentiamo la presenza di Dio nei dettagli mentre lottiamo con i tanti ‘perché’ di questa tragedia”. Parole che raccontano non solo il lutto, ma anche il vuoto concreto lasciato da una vita che stava per iniziare.
Nicole Faith ha poi definito la figlia un “miracolo”, spiegando che lei e il marito farebbero “qualsiasi cosa” pur di poterla tenere di nuovo tra le braccia. Ma, come ha scritto con rassegnazione e fede insieme, “sembra che l’unico posto degno di Sunny sia il paradiso”. Un pensiero che accompagna la coppia mentre cerca di attraversare uno dei momenti più difficili immaginabili.

Nel finale del post, l’influencer ha voluto ringraziare tutte le persone che sono rimaste loro accanto nei giorni più duri. Ha citato “la nostra gente” che è rimasta in ospedale “pregando per noi per 3 giorni, che è rimasta seduta fuori dalla nostra porta tutta la notte, che ha riempito il nostro frigorifero e la nostra dispensa, che ci ha mandato i pasti e tutti coloro che hanno pronunciato il nome di Sunny in preghiera”. Un sostegno collettivo che, pur senza cancellare il dolore, ha rappresentato un appiglio fondamentale. “Abbiamo ancora molto da dire, ma per ora ci manchi (disperatamente), Sunny”, ha concluso.
La storia della piccola Sunny era iniziata solo pochi mesi fa. La coppia si era sposata il 22 novembre 2024 e il 26 ottobre 2025 aveva annunciato con gioia di aspettare una figlia, mostrando l’ecografia sui social. “Grati. Onorati. Una bambina in arrivo nella primavera del 2026”, aveva scritto Faith allora, ignara che quel futuro immaginato si sarebbe trasformato, nel giro di poche settimane, in un dolore senza risposte.