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Carlomagno, il fratello Davide rompe il silenzio dopo la lettera d’addio dei genitori: verità straziante

Carlomagno, il fratello Davide rompe il silenzio dopo la lettera d’addio dei genitori

Nei giorni successivi al femminicidio di Federica Torzullo, la vicenda si è trasformata in un dramma che travolge tre famiglie, una comunità intera e l’intero Paese in un vortice di dolore, giudizi e interrogativi. A Anguillara Sabazia, cittadina laziale alle porte di Roma, la morte violenta della 41enne per mano del marito, Claudio Agostino Carlomagno, non ha segnato la fine della storia, ma l’innesco di un’altra ferita: quella inferta ai suoi genitori, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, i quali si sono tolti la vita pochi giorni dopo, lasciando dietro di sé una lettera e un’inchiesta aperta per istigazione al suicidio. Il quadro che emerge è complesso e doloroso, tra responsabilità, giudizi sociali e conseguenze imprevedibili di un’omelia pubblica di odio. Dopo lo choc iniziale, Davide Carlomagno, fratello minore di Claudio, ha rotto il silenzio sulla tragedia familiare.

Foto di Federica Torzullo insieme al marito Claudio Carlomagno

Genitori e social: l’odio che non lascia scampo

La cronaca di questi ultimi giorni racconta con nitidezza come la tragedia non sia rimasta confinata alle mura familiari, ma sia esplosa nella piazza pubblica, soprattutto online. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, l’ostilità del paese e dei commenti sui social network avrebbe fortemente segnato i coniugi Carlomagno dopo l’arresto del figlio, portandoli a spostarsi prima a Roma dalla sua abitazione, poi a tornare ad Anguillara. Come si legge su Tgcom24, nel biglietto trovato all’altro figlio, Davide, i genitori spiegavano di non riuscire a far fronte alla pressione esterna e alla vergogna che li schiacciava «prima ancora della chiusura definitiva delle indagini».

La gogna mediatica e digitale – frutto di rabbia collettiva verso un gesto efferato come l’omicidio di una donna – ha finito per investire figure che, pur non annotate nel registro degli indagati, sono state travolte da accuse feroci e messaggi ostili. Come ha osservato l’avvocato di Carlomagno, Andrea Miroli, «anche i familiari di chi commette un reato così grave sono vittime di un crimine le cui conseguenze si estendono dolorosamente anche a chi non ne ha alcuna responsabilità», come riporta Ansa.

Carlomagno, il fratello Davide rompe il silenzio dopo la lettera d’addio dei genitori

Il suicidio dei genitori: una Tragedia annunciata

La sera di sabato 24 gennaio, i carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia e quelli del comando provinciale di Roma sono intervenuti nella villetta di via Tevere, ad Anguillara Sabazia, dove hanno trovato i corpi senza vita di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, impiccati nel giardino della loro abitazione. I rilievi sono proseguiti per tutta la notte, mentre veniva rinvenuta la lettera d’addio indirizzata al figlio più giovane, che nei giorni precedenti li aveva ospitati nella sua casa a Roma, come riporta Ansa.

La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio nei confronti di ignoti, atto che permetterà di disporre le autopsie sui corpi dei coniugi presso l’Istituto di Medicina legale della Sapienza, come già accadrà per il corpo di Federica Torzullo, come riporta Fanpage.

Così come riporta Il Messaggero, nella lettera i coniugi avrebbero espresso la sofferenza per l’essere «venuti da me per fuggire da Anguillara», manifestando l’impossibilità di sostenere l’odio collettivo e social che li aveva circondati dopo la diffusione del caso.

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