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Sparatoria shock, troupe Rai aggredita sul posto: un giornalista ferito

A poche ore dalla sparatoria che ha causato la morte di un uomo di origine marocchina, una delle zone più note per problemi di spaccio a Milano torna al centro dell’attenzione delle cronache italiane.
L’attenzione dei media e dei cittadini, infatti, era già rivolta alla vicenda avvenuta nella città lombarda, che ha avuto un’eco immediata e profonda. Un uomo è morto dopo essere stato colpito dal proiettile esploso da un agente di polizia in borghese, durante un intervento avvenuto nel quartiere Rogoredo. Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sulle dinamiche che attraversano alcune aree della città.

Per comprendere meglio l’accaduto e il contesto in cui si è svolta la vicenda, la troupe Rai del programma Ore 14 si è recata sul posto, in quei luoghi spesso raccontati come teatro di spaccio, tensione e insicurezza, dove la cronaca si intreccia sempre più frequentemente con la paura concreta di chi vive e lavora sul territorio. Quello che gli operatori non potevano immaginare, però, era il risvolto drammatico che di lì a poco avrebbe preso la situazione.

Milano Rogoredo: sparatoria e tensione prima dell’aggressione

Nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio, il quartiere Rogoredo, a sud-est di Milano, è tornato al centro della cronaca nazionale per una sparatoria avvenuta durante un intervento delle forze dell’ordine. Un uomo di circa 28 anni è morto dopo essere stato colpito da un proiettile esploso da un agente di polizia in borghese. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l’uomo avrebbe puntato un’arma contro i poliziotti, poi risultata una replica a salve, circostanza ora al vaglio degli inquirenti.

L’episodio si è verificato in una zona già nota per attività di spaccio e frequenti operazioni di controllo. Proprio per documentare l’accaduto e raccontare il contesto in cui si è consumata la sparatoria, sul posto è arrivata anche una troupe del programma Ore 14, in onda su Rai 2, con i giornalisti Francesca Pizzolante e Giovanni Violato, come riporta Il Giorno.

Aggressione alla troupe Rai: giornalista ferito e attrezzatura rubata

La situazione, già tesa per i fatti del pomeriggio, è precipitata nelle ore successive. Mentre la troupe Rai stava lavorando nell’area interessata dalla sparatoria, un gruppo di spacciatori ha preso di mira i due inviati. L’aggressione è stata improvvisa e violenta: Giovanni Violato è rimasto ferito ed è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, mentre parte dell’attrezzatura professionale è stata sottratta, come riporta Fanpage.
Fonte: Fanpage.it

Al momento dell’attacco, nelle immediate vicinanze erano presenti agenti della Polizia di Stato, impegnati nei rilievi legati alla sparatoria. Il loro intervento rapido ha evitato conseguenze ancora più gravi, riuscendo a interrompere l’azione degli aggressori e a mettere in sicurezza i giornalisti, come riporta Il Giorno.

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