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Poliziotto aggredito. L’infanzia, il caos di Torino, il giaccone rosso: le due vite di Angelo “l’invisibile”

Da Montelaterone, piccola frazione di Arcidosso sul Monte Amiata, il profilo che viene descritto è quello di un giovane riservato. Il riferimento è a Angelo Simionato, 22 anni, arrestato dalla Digos con l’accusa di aver preso parte all’aggressione dell’agente Alessandro Calista durante il corteo pro Askatasuna a Torino. Nel paese, secondo quanto riferito da alcuni residenti, il ricordo è legato soprattutto alla discrezione e a una presenza poco appariscente.

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«Angelo è un ragazzo riservato ed educato. Un tipo tranquillo che non ha mai fatto male a nessuno. Ma il paese a lui stava stretto», riferiscono alcuni abitanti del borgo secondo il racconto del Corriere della Sera. Dopo la scuola media, Simionato si sarebbe trasferito a Grosseto per frequentare le superiori, un percorso che, secondo quanto riportato, potrebbe non essere stato portato a termine. In seguito avrebbe scelto di vivere nel bolognese, tornando sull’Amiata soprattutto nel periodo estivo per lavori stagionali, tra cui impieghi come cameriere.

Il profilo di Angelo Simionato: famiglia e percorso personale

La famiglia è indicata come conosciuta nella zona. La madre, insegnante originaria di Bologna, e il padre, geometra veneziano, si sono stabiliti nell’area circa vent’anni fa e, secondo quanto ricostruito, sono stati associati a iniziative di attivismo pacifista. Nelle scorse ore, davanti ai cancelli del carcere Lorusso e Cutugno, i genitori hanno rilasciato una dichiarazione in difesa del figlio: «Siamo brave persone. Ci dispiace molto per quello che è successo. Nostro figlio è un bravo ragazzo».

Un ulteriore ricordo arriva da Stefania Cassani, presidentessa della cooperativa “Il Borgo”: «Angelo è un ragazzo cresciuto nel paese… è stato educato all’incontro». Sul piano investigativo, viene riferito che il giovane non risultava noto alla Digos come militante in ambienti antagonisti. L’unico elemento precedente richiamato riguarda una segnalazione per la partecipazione a un rave party.

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