
Roma si è svegliata con una notizia che nessuno aveva in agenda: Maria Rita Parsi è morta lunedì 2 febbraio, a 78 anni. E fin qui, purtroppo, la cronaca. Ma il dettaglio che ha fatto alzare più di un sopracciglio è un altro: secondo i racconti di chi le era vicino, non risultavano malattie note. Una di quelle scomparse che arrivano senza preavviso e lasciano tutti a chiedersi: com’è possibile?
Chi era Maria Rita Parsi
Nel giro di poche ore, tv e social (sì, anche quelli) si sono riempiti di ricordi, aneddoti e piccoli frammenti di quotidianità. Perché Parsi non era “solo” una professionista: era un volto riconoscibile, una presenza costante, una di quelle persone che entrano nelle case degli italiani con tono fermo e parole semplici. E proprio per questo, l’effetto sorpresa è stato doppio.
Tra le cose che tornano più spesso nei racconti di chi l’ha incontrata negli ultimi giorni c’è un particolare curioso e molto umano: quel dolore alla gamba citato da chi l’ha vista da vicino. Un fastidio apparentemente gestibile, di quelli che si rimandano con il classico “poi ci penso”. Solo che, stavolta, il tempo ha deciso diversamente.
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