
L’Unione europea è chiamata a una scelta strategica, secondo il presidente francese Emmanuel Macron. In una lunga intervista concessa a sette testate europee, il capo dell’Eliseo ha indicato un’accelerazione del contesto internazionale e un ampliamento del divario con le principali potenze globali, con un riferimento esplicito alla crescita della Cina. Macron ha sostenuto che, in questa fase, le analisi e i rapporti non siano più sufficienti e che serva un orientamento politico operativo e tempestivo.

Intervista di Macron: confronto Ue-Cina e dati economici
Nel passaggio dedicato alla competizione internazionale, Macron ha richiamato i documenti elaborati da Mario Draghi ed Enrico Letta, sottolineando la rapidità con cui lo scenario sarebbe cambiato. “Rispetto al momento in cui sono stati pubblicati i rapporti scritti da Mario Draghi ed Enrico Letta, la Cina ha accelerato enormemente”, ha dichiarato.
Il presidente francese ha quindi citato un dato sul saldo commerciale cinese: “Oggi ha un attivo con il resto del mondo di 1.000 miliardi di euro”. Il riferimento è stato utilizzato per descrivere, in termini numerici, il peso dell’economia cinese sui mercati globali.

Macron sull’Europa: “decidere se diventare una potenza”
Secondo Macron, l’Unione europea dovrebbe superare una configurazione percepita come esclusivamente economica e commerciale e rafforzare la propria capacità di azione in ambito geopolitico. Nel definire i rischi legati a un’assenza di cambiamento, ha affermato: “L’Europa deve decidere se diventare una potenza. Se dovessimo rimanere un mercato aperto ai quattro venti, saremmo spazzati via”.
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