
Nuovi disordini nella capitale, dove l’area davanti al Parlamento è stata interessata da violenti scontri durante una manifestazione legata al dibattito in Senato sulla riforma del lavoro. Secondo le autorità cittadine, il bilancio provvisorio è di almeno 37 arresti. Le stesse fonti riferiscono che negli scontri sono rimasti feriti “almeno quattro agenti delle forze di sicurezza rimasti feriti”.

Scontri davanti al Congresso: cosa è successo
La mobilitazione, promossa da sindacati e organizzazioni sociali, si è svolta mentre all’interno del Congresso proseguiva l’esame del provvedimento, considerato parte centrale del programma economico del governo.
La situazione è degenerata quando una parte dei presenti ha lanciato oggetti contro le forze dell’ordine, tra cui pietre, bengala e bottiglie incendiarie. Le forze di sicurezza sono intervenute per contenere e disperdere i gruppi più aggressivi, utilizzando idranti e gas lacrimogeni.

Caos davanti al Parlamento
L’area attorno al Parlamento è stata interessata da momenti di forte tensione, con fumo e caos nelle strade circostanti, mentre il dispositivo di sicurezza veniva rafforzato per mantenere il controllo della zona. Prontamente, è arrivata la risposta del governo.
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