
Nella mattinata di giovedì 12 febbraio l’Italia è stata attraversata da un peggioramento rapido delle condizioni meteorologiche che hanno colpito maniera particolarmente violenta la città. Le precipitazioni, inizialmente deboli, sono aumentate d’intensità nel corso delle ore, con effetti sulla circolazione e segnalazioni di allagamenti in diversi punti della metropoli.
In un contesto di piogge persistenti, la tenuta della rete stradale e dei sistemi di drenaggio è stata messa sotto pressione, con disagi soprattutto lungo le arterie principali e nei sottopassaggi. La situazione ha avuto ripercussioni sui tempi di percorrenza e sulla regolarità degli spostamenti nelle fasce orarie più trafficate.

Maltempo: nubifragio e allagamenti in più quartieri
Il nubifragio ha determinato criticità legate alla presenza di acqua in carreggiata e ad accumuli in tratti particolarmente esposti. In diverse zone sono stati segnalati rallentamenti e difficoltà di transito, con necessità di deviazioni in alcuni casi.
Le condizioni atmosferiche, caratterizzate da pioggia battente e vento, hanno contribuito ad aggravare la situazione, rendendo più complessa la gestione dei flussi veicolari e aumentando il rischio di congestionamento nei nodi principali della viabilità urbana.

Traffico in tilt nella Capitale: code e rallentamenti nelle ore di punta
Nel corso della mattinata, il traffico a Roma ha registrato un progressivo peggioramento, con code agli ingressi della città e rallentamenti diffusi sulle principali direttrici. In più aree si sono verificati aumenti sensibili dei tempi di percorrenza, con disagi per chi si spostava per lavoro o per raggiungere scuole e uffici.
Le criticità hanno interessato in particolare i collegamenti tra quartieri periferici e centro, oltre ad alcuni tratti in prossimità dei raccordi e delle arterie di maggiore scorrimento, dove la riduzione della velocità media ha contribuito a creare congestione.
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