
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 entrano nel vivo con una giornata fitta di appuntamenti e con l’Italia chiamata a confermare quanto di buono visto nelle ultime ore. Il calendario di venerdì 13 febbraio propone gare su più fronti: dal ghiaccio del curling alle piste dello snowboard, passando per biathlon, pattinaggio e hockey. Un programma serrato in cui diversi atleti azzurri si giocano piazzamenti pesanti e, in alcuni casi, vere opportunità da medaglia.
La prima parte della giornata è scandita dagli sport di squadra e dalle discipline a turni ravvicinati, dove conta la gestione delle energie oltre alla prestazione pura. Nel curling maschile, per esempio, l’Italia affronta due incontri nella stessa giornata: un doppio impegno che può incidere in modo significativo sulla classifica del round robin e quindi sull’accesso alla fase finale.
Nel complesso, la giornata olimpica alterna prove di qualificazione, batterie e programmi liberi: format diversi ma un obiettivo comune, cioè raccogliere risultati utili per la graduatoria o per la rincorsa al podio. Anche per questo l’attenzione si concentra su alcuni nomi in grado di cambiare il peso del medagliere azzurro con una singola prestazione di alto livello.
Il clima, per la delegazione italiana, è alimentato da un avvio incoraggiante: sono arrivati il bronzo nello slittino, l’argento di Arianna Fontana nello short track femminile e soprattutto l’oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità al Milano Ice Park.

Curling: doppio match nel round robin per l’Italia
Il programma si apre con il curling maschile, dove la nazionale guidata dallo skip Joel Retornaz affronta la Gran Bretagna nel round robin. A completare la formazione ci sono Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Amos Mosaner. In questi tornei ogni partita pesa: una vittoria può dare slancio, una sconfitta può complicare la corsa alle prime posizioni.
Non è però l’unico impegno della giornata. In serata gli azzurri tornano sul ghiaccio per sfidare la Germania, sempre in round robin. Il doppio confronto nello stesso giorno impone un approccio lucido: precisione nei tiri, comunicazione tra i giocatori e capacità di limitare gli errori nelle fasi chiave dei match.
Snowboard cross femminile e biathlon: gare chiave tra qualificazioni e sprint
Spazio poi allo snowboard cross femminile. La giornata prevede le manche di qualificazione e, nel pomeriggio, l’eventuale passaggio alle fasi a eliminazione diretta. Nelle discipline di boardercross la componente tattica si somma alla velocità: ogni errore in curva o in atterraggio può costare posizioni e, nei turni diretti, l’eliminazione.
Per l’Italia sono attese Lisa Francesia Boirai e Sofia Groblechner, oltre a Michela Moioli, indicata tra le atlete più esperte del gruppo azzurro. Il format impone di trovare subito il giusto ritmo: qualificarsi bene significa anche ottenere un tabellone più gestibile nelle fasi successive.
Uno dei momenti più attesi di venerdì riguarda il biathlon, con la sprint 10 km maschile. L’Italia punta su Tommaso Giacomel, impegnato in una prova in cui la combinazione tra passo sugli sci e precisione al poligono determina distacchi spesso minimi ma decisivi.
Accanto a lui sono al via anche Lukas Hofer, Nicola Romanin ed Elia Zeni. Nella sprint, ogni errore al tiro comporta penalità che pesano in classifica e possono influenzare anche le successive gare a inseguimento, dove i distacchi maturati diventano il punto di partenza.
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