
La scomparsa di una professionista che ha segnato per anni il lavoro quotidiano delle redazioni sportive ha colpito colleghi e lettori. Quando una morte arriva all’improvviso, soprattutto dopo una carriera costruita su rigore e dedizione, il vuoto che lascia diventa immediatamente percepibile: non solo per i traguardi raccontati, ma per la presenza costante dietro le notizie.
Nel giornalismo, e in particolare nella cronaca sportiva, la passione è spesso una componente essenziale: accompagna turni serrati, verifiche, aggiornamenti e scadenze continue. È in questo contesto che si inserisce il percorso umano e professionale di chi, con precisione e continuità, contribuisce ogni giorno alla qualità dell’informazione.