
Il caso Garlasco torna al centro dell’attenzione mentre l’inchiesta sulla morte di Chiara Poggi si avvicina a una fase decisiva. A quasi vent’anni dall’omicidio, la Procura sta completando una serie di accertamenti tecnici che potrebbero incidere sulla ricostruzione della dinamica e sulla sequenza temporale dei fatti.
Le verifiche riguardano in particolare nuove analisi specialistiche, tra cui lo studio delle tracce di sangue e una consulenza informatica. Il quadro complessivo, secondo quanto riportato, è quello di un’indagine prossima alla conclusione formale, con ulteriori documenti attesi nelle prossime settimane.

Le nuove verifiche sul caso Garlasco: analisi del Ris e Bpa
Tra i principali approfondimenti disposti figura l’attività di verifica sui depositi del Ris di Cagliari e la Bpa (Bloodstain Pattern Analysis), cioè l’analisi delle tracce ematiche repertate sulla scena. La consulenza risulta già depositata, ma la sua pubblicazione è prevista solo al termine dell’iter, in coincidenza con la chiusura dell’indagine.
Secondo quanto emerso, l’elaborato tecnico potrebbe incidere in modo rilevante sulla ricostruzione dell’aggressione e sulla scansione di tempi e modalità dell’omicidio.

Attesa per la relazione della consulente Cattaneo
Diversi sarebbero i tempi per il deposito della relazione attribuita alla consulente Cattaneo. Per questo documento si parla di alcune settimane di attesa, con la possibilità che venga presentato entro la fine del mese. L’atto aggiungerebbe un elemento ulteriore a un quadro che negli anni è stato caratterizzato da passaggi controversi, perizie e discussioni pubbliche.
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