
Questa mattina, mentre migliaia di fedeli si radunavano in piazza San Pietro per l’udienza generale del Mercoledì delle Ceneri, un episodio ha regalato un sorriso spontaneo e inaspettato. Papa Leone, durante il consueto giro sulla papamobile tra i fedeli, ha individuato una donna tra la folla e, con grande naturalezza, ha esclamato ai suoi segretari: «È la parrucchiera di mio fratello». Tra sorrisi e incredulità, il Pontefice ha proseguito in un misto di italiano e spagnolo: «È la parrucchiera del mi hermano, la barbiera, gli taglia i capelli.» Alla conferma, uno dei collaboratori ha chiesto: «Davvero?» e il Papa ha risposto con un divertito «Sì, sì».
Quel semplice scambio, mentre Papa Leone salutava i presenti in piazza, ha strappato risate e applausi, mostrando un lato più umano e familiare del Pontefice, capace di trasformare un momento istituzionale in un gesto di spontanea empatia verso la gente comune.

Un’udienza generale ricca di significato: l’inizio della Quaresima
Questa giornata non è stata memorabile solo per l’aneddoto curioso, ma anche per il suo profondo significato liturgico: si è celebrato infatti il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima, il periodo di 40 giorni di preparazione alla Pasqua. In piazza San Pietro, finalmente tornata ad accogliere i fedeli dopo la pausa invernale, Papa Leone ha guidato l’udienza generale rivolta a migliaia di pellegrini giunti da ogni parte del mondo per ascoltare il suo messaggio e ricevere la benedizione.
La Quaresima viene presentata dalla Chiesa come un tempo di grazia e di conversione, un’occasione per rinnovare il proprio cammino di fede attraverso la preghiera, il digiuno e l’attenzione verso il prossimo. Leone XIV ha esortato i fedeli a vivere questo periodo con un’intensità nuova, lasciando da parte gesti e commenti che feriscono gli altri e allontanano dal cuore misericordioso di Dio.