
Si concentra su un uomo già noto alle forze dell’ordine la svolta nelle indagini sull’omicidio della donna trovata decapitata nell’area dismessa dell’ex Cnr, in via Galilei, a Scandicci. Il sospettato, un senzatetto di origine nordafricana, è attualmente ricoverato in ospedale e sottoposto a sorveglianza.
Secondo gli inquirenti, la sua posizione sarebbe gravemente indiziata in relazione al delitto.

I vestiti insanguinati e lo stato di agitazione
L’uomo sarebbe stato rintracciato poco prima del ritrovamento del cadavere in evidente stato di agitazione. Un dettaglio che ha immediatamente attirato l’attenzione degli investigatori riguarda gli indumenti che indossava, sui quali sono state rilevate numerose tracce di sangue.
Le macchie ematiche sono ora oggetto di accertamenti scientifici disposti dalla Procura. Gli esami dovranno stabilire se il sangue appartenga alla vittima e se vi sia un collegamento diretto tra il sospettato e l’aggressione.
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