
Mentre prosegue l’attenzione sulla recente morte del piccolo Domenico, il bambino di Napoli deceduto dopo un trapianto di cuore, un nuovo lutto colpisce il Piemonte. A Rivara, in provincia di Torino, è morto Alessandro Cardì, 7 anni, a pochi giorni da un intervento chirurgico eseguito in ospedale.
Il decesso è avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 febbraio. La notizia ha coinvolto l’intera comunità locale, che si è stretta attorno alla famiglia del bambino.


Muore a Rivara dopo un intervento: i fatti sulla morte del piccolo Alessandro
Alessandro, chiamato da tutti Ale, era affetto dalla nascita da una patologia genetica rara, la Mcap, riconducibile a una forma di megalencefalia. La condizione richiedeva un monitoraggio continuo e cure regolari. Secondo quanto riferito da persone a lui vicine, nonostante la malattia il bambino era conosciuto per il suo carattere e per la capacità di relazionarsi con chi gli stava intorno.
Intervento al Regina Margherita e malore improvviso: la ricostruzione
Come riportato da Torino Cronaca, il 4 febbraio il bambino era stato sottoposto a un intervento di rimozione delle adenoidi presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino, struttura pediatrica di riferimento regionale. In base alle informazioni disponibili, l’operazione si sarebbe svolta regolarmente e non sarebbero emerse criticità immediate nel periodo successivo.
Dopo alcuni giorni di convalescenza, Alessandro era rientrato a casa. Nella notte tra l’11 e il 12 febbraio si è verificato un peggioramento improvviso delle sue condizioni: è stata effettuata una chiamata al 118 e sono stati attivati i soccorsi, ma all’arrivo dei sanitari è stato constatato il decesso.
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