
Alle prime luci dell’alba è stato individuato il corpo senza vita di un uomo nelle acque del fiume Aniene, in un’area compresa tra via Salaria e via Torre Salaria. A segnalare la presenza del cadavere sono stati i vigili del fuoco, impegnati in un controllo lungo l’argine, che hanno allertato immediatamente le forze dell’ordine per l’avvio delle verifiche.

Ritrovato un corpo nel fiume
Il punto del ritrovamento è stato descritto come particolarmente complesso da raggiungere. Per questo si è reso necessario un intervento articolato, con il coordinamento di più squadre operative e la messa in sicurezza dell’area, così da consentire le attività di recupero e i rilievi.
Il cadavere, appartenente a una persona di sesso maschile, è stato recuperato grazie all’intervento dei sommozzatori. Le condizioni in cui si trovava il corpo, in avanzato stato di decomposizione, non hanno permesso un’identificazione immediata e hanno richiesto ulteriori accertamenti.
La polizia ha avviato gli accertamenti per ricostruire tempi e circostanze del decesso. L’area è stata delimitata per consentire le operazioni tecniche, mentre gli investigatori hanno raccolto i primi elementi utili a definire il quadro dell’accaduto.

Trovato un corpo nell’Aniene: riserbo degli inquirenti
Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi. Non vengono escluse ipotesi investigative, ma l’attenzione si è concentrata fin da subito su una vicenda di scomparsa che, da settimane, coinvolge una comunità e ha portato a ricerche prolungate lungo il corso del fiume.
Il ritrovamento arriva infatti dopo giorni di attività di perlustrazione e controlli mirati: sopralluoghi lungo le sponde, immersioni in tratti specifici e verifiche nei punti considerati più critici. In questo contesto, ogni elemento raccolto sul posto viene ora valutato per stabilire eventuali collegamenti con casi già aperti.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva