
Una bambina di quattro anni è morta nella mattinata di ieri in provincia di Rimini, dopo un improvviso e rapido peggioramento delle sue condizioni. La piccola era stata portata poche ore prima in ospedale per accertamenti legati alla febbre, ma la valutazione iniziale non aveva fatto emergere elementi ritenuti critici.

L’accesso alle Urgenze pediatriche dell’Ospedale Infermi
La bambina, residente nel Riminese e di nazionalità ucraina, era stata accompagnata dai genitori venerdì sera all’ambulatorio delle Urgenze pediatriche dell’Ospedale Infermi di Rimini. L’arrivo in struttura sarebbe avvenuto intorno alle 21.30, dopo la comparsa di febbre alta iniziata nel tardo pomeriggio.
In base alle prime ricostruzioni, l’aumento della temperatura sarebbe iniziato intorno alle 18 e non sarebbero stati presenti altri sintomi rilevanti. Per questo motivo, la famiglia aveva deciso di richiedere un controllo in ambito ospedaliero.

Esami e dimissioni: i controlli effettuati in ospedale
Durante la visita, secondo quanto riportato nella ricostruzione dei giornali locali, il Resto del Carlino e il Corriere di Romagna, i sanitari avrebbero rilevato parametri vitali nella norma. Anche la valutazione delle principali funzioni, tra cui quelle cardiovascolari, respiratorie, addominali e neurologiche, non avrebbe evidenziato anomalie significative.
Sarebbero stati eseguiti anche esami del sangue, che non avrebbero mostrato segni evidenti di infezioni o altre criticità. Dopo la somministrazione di paracetamolo, inoltre, la febbre si sarebbe abbassata in tempi rapidi.
La bambina è rimasta in osservazione per alcune ore all’interno della struttura. Intorno alle 00.43, al termine di ulteriori verifiche e con condizioni cliniche giudicate buone, è stata dimessa ed è rientrata a casa con i genitori.
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