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Allerta meteo per vento e temporali, scuole chiuse in Italia: ecco in quali Comuni

Allerta meteo in Italia con pioggia, vento e temporali

L’Italia è alle prese con una nuova fase di maltempo che, nella giornata di oggi 18 marzo, sta coinvolgendo ampie aree della Penisola. Le previsioni indicano piogge, temporali, nevicate a tratti anche a quote medio-basse e vento forte, con conseguente attivazione di diverse allerte diffuse dalla Protezione Civile.

In più territori, l’intensificazione dei fenomeni sta imponendo misure di prevenzione, tra cui la chiusura di alcune scuole e la limitazione di attività all’aperto. Le decisioni vengono adottate a livello comunale in base all’evoluzione locale della perturbazione e ai possibili rischi per la sicurezza, soprattutto legati a caduta di alberi e oggetti, allagamenti e criticità idrogeologiche.

Lo scenario resta particolarmente delicato nelle aree già provate da giorni di precipitazioni. La saturazione del suolo, infatti, riduce la capacità di assorbimento dei terreni e rende più probabili fenomeni di dissesto, come frane e colate di fango, oltre a innalzare il rischio di esondazioni nei corsi d’acqua minori e nelle fiumare.

Le autorità invitano a mantenere alta l’attenzione nelle zone in allerta, a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a limitare gli spostamenti non necessari nelle fasce orarie più critiche. In questo contesto, le chiusure scolastiche e la sospensione di attività rappresentano misure precauzionali adottate per ridurre l’esposizione della popolazione, in particolare dei minori, ai potenziali pericoli.

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Calabria sotto pressione: piogge intense e rischio idrogeologico

La situazione più complessa si registra in Calabria, dove l’emergenza non può dirsi conclusa nonostante un parziale miglioramento in alcune aree. Le precipitazioni dei giorni precedenti hanno già messo a dura prova il territorio e, con terreni spesso saturi, anche nuovi rovesci possono generare criticità improvvise e localizzate.

Nelle ultime ore sono stati segnalati accumuli molto elevati: a San Sostene Alaco si è arrivati fino a 230 millimetri di pioggia in 24 ore. In varie zone tra Reggino, Vibonese e Cosentino si sono superati i 100 millimetri, un dato che contribuisce ad aggravare la vulnerabilità di aree già esposte a frane e allagamenti.

A Crosia, nel Cosentino, una frana nel centro storico ha reso necessaria l’evacuazione di circa 80 persone. Le criticità hanno interessato anche l’esondazione delle fiumare Trionto e Fiumarella: acqua e fango hanno invaso strade e abitazioni, con disagi particolarmente rilevanti nella frazione di Mirto.

Momenti di forte apprensione anche a Cardeto, nel Reggino, dove un uomo è rimasto bloccato nel torrente Sant’Agata in piena insieme ai soccorritori. L’intervento dei Vigili del fuoco ha consentito di evitare conseguenze più gravi e di portare tutti in sicurezza.

Allerte e misure precauzionali: attenzione a vento, allagamenti e frane

In presenza di allerta, le amministrazioni locali possono disporre la chiusura temporanea delle scuole e la sospensione di servizi o attività ritenute a rischio. In molte aree, la principale fonte di pericolo non è soltanto la pioggia intensa, ma anche il vento, che può provocare cadute di rami e alberi, distacchi di elementi dai tetti e danni alle infrastrutture, oltre a rendere più pericolosa la circolazione stradale.

Le indicazioni generali di protezione prevedono prudenza in prossimità di sottopassi, argini, ponti e corsi d’acqua, oltre all’invito a non sostare vicino ad alberature e impalcature durante le raffiche più forti. Nelle zone colpite da piogge persistenti, restano inoltre possibili smottamenti lungo versanti e strade secondarie, con conseguenti interruzioni o rallentamenti.

In Calabria l’allerta rimane attiva su diverse aree, sebbene in alcuni settori sia stata declassata da arancione a gialla. L’attenzione, tuttavia, continua a essere concentrata sul dissesto idrogeologico, perché anche un miglioramento temporaneo può essere seguito da nuovi rovesci e temporali che riattivano frane e colate di fango.

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