
Le tensioni in Medio Oriente tornano a farsi sentire con forza. Dalle dichiarazioni della leadership iraniana emergono segnali chiari di una linea dura, mentre le grandi potenze restano al centro di un confronto sempre più acceso. Tra minacce e messaggi di sfida, Teheran sembra voler dettare i tempi della crisi, lasciando aperti scenari incerti che riguardano non solo la politica internazionale, ma anche la sicurezza di chi visita la regione.

Guerra Iran, il conflitto continua
La guerra Iran Israele Stati Uniti registra nuove tensioni sul piano militare e diplomatico. Nelle ultime ore si segnalano attacchi e risposte nel Golfo, un incendio in una raffineria in Kuwait dopo un’azione con droni e un rafforzamento della presenza americana con navi e marines. Sul fronte politico, Donald Trump attacca la Nato sul tema dello Stretto di Hormuz, mentre l’Alleanza sospende temporaneamente la missione di addestramento in Iraq. Da Teheran arrivano anche avvertimenti su possibili obiettivi globali, inclusi luoghi turistici e ricreativi.

Guerra Iran: la posizione della guida suprema Khamenei
In un messaggio scritto per il capodanno persiano, la guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha sostenuto che le aspettative di Stati Uniti e Israele di innescare una rivolta interna non si sarebbero realizzate. Nel testo, Khamenei ha affermato: “Questa guerra è avvenuta dopo che il nemico, disperando di ottenere un grande movimento popolare a proprio favore, si è illuso che martirizzando il vertice del sistema e un certo numero di figure militari influenti avrebbe generato in voi, nostro caro popolo, paura e disperazione, inducendovi a lasciare il campo, e così avrebbe realizzato il sogno di dominare l’Iran e poi smembrarlo”.
Nello stesso messaggio ha aggiunto: “Ma voi, in questo mese benedetto, avete unito il digiuno al jihad e avete creato una vasta linea di difesa in tutto il Paese, con trincee salde in numero pari ai luoghi di lotta, ai quartieri e alle moschee, infliggendo così al nemico un colpo tanto sconcertante da spingerlo a pronunciare parole contraddittorie e farneticazioni molteplici, segni di mancanza di lucidità e di debolezza cognitiva”.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva