
Il ritorno di Canzonissima a cinquant’anni dall’ultima edizione porta il programma di nuovo al centro dell’attenzione televisiva. La trasmissione, condotta da Milly Carlucci su Rai, ripropone il format del varietà musicale con una competizione articolata in sei appuntamenti e una scaletta che alterna brani storici e proposte più recenti.
Nel corso della serata, la gara si conclude con la vittoria di Fabrizio Moro, premiato da giuria e pubblico grazie all’interpretazione di “Il mio canto libero”. Alle sue spalle, altri concorrenti — tra cui Enrico Ruggeri e Malika Ayane — chiudono in seconda posizione a pari merito. L’esito della classifica, tuttavia, viene rapidamente affiancato da una polemica che coinvolge una delle artiste in gara.


Elettra Lamborghini al centro delle critiche
A catalizzare l’attenzione sui social e tra gli osservatori è l’esibizione di Elettra Lamborghini, impegnata in una reinterpretazione di “Bella vera” degli 883. La performance, accompagnata dall’orchestra dal vivo, genera in breve tempo discussioni legate alla modalità di esecuzione.
Il Messaggero: l’ipotesi playback durante la performance
Il quotidiano Il Messaggero interviene riportando una valutazione critica sull’esibizione e sostenendo che la prova della cantante risulti in playback. Secondo la ricostruzione della testata, la distanza tra il movimento delle labbra e l’audio percepito sarebbe stata evidente, elemento che in un contesto presentato come competizione canora dal vivo alimenta le contestazioni.
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