
A Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, una docente di 57 anni è stata ferita gravemente da uno studente all’interno della scuola media “Leonardo da Vinci”. La professoressa, Chiara Mocchi, insegna francese ed è descritta come una figura stimata nel contesto scolastico per preparazione e attenzione educativa.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio ha generato forte preoccupazione tra famiglie e personale. Le autorità intervenute hanno gestito l’area e l’accesso all’istituto, mentre gli studenti coinvolti sono stati seguiti con supporto dedicato.

Aggressione a scuola: la ricostruzione dei fatti
L’aggressione è avvenuta nel corridoio dell’istituto, davanti alla classe frequentata dal ragazzo. Il 13enne avrebbe colpito la docente con almeno due coltellate, al collo e al torace. Il giovane, secondo gli accertamenti, aveva un telefono al collo utilizzato per registrare l’intera scena.
È stato inoltre riferito che indossava una maglietta con la scritta “vendetta” e che nello zaino aveva una pistola scacciacani. Le indagini puntano a chiarire l’esatta dinamica e i passaggi che hanno preceduto l’episodio.

Chi è Chiara Mocchi: carriera e attività didattica
Chiara Mocchi ha avviato il proprio percorso professionale all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha lavorato come lettrice nella facoltà di Lingue e letterature straniere, nel settore del francese. In seguito ha proseguito l’attività nella scuola secondaria di primo grado, concentrandosi sull’insegnamento e su progetti rivolti agli alunni.
Nel suo lavoro, l’insegnante ha sviluppato iniziative legate alla lingua francese e alla cultura francofona, con attività pensate per coinvolgere gli studenti anche oltre la lezione tradizionale.
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