Progetti e strumenti: dall’Expolangue Française ai contenuti online
Tra le attività didattiche segnalate, la docente promuoveva iniziative come l’Expolangue Française, una mostra organizzata annualmente durante la settimana internazionale della lingua francese, con lavori e cartelloni realizzati insieme agli studenti.
Nel tempo, avrebbe anche aperto un canale YouTube per pubblicare lezioni e materiali collegati alle attività scolastiche. In alcuni contenuti, la professoressa condivideva esperienze e progetti didattici, evidenziando l’impostazione educativa e il rapporto costruito in classe.
Reazioni di studenti e famiglie: gestione dell’emergenza e supporto
Dopo l’accaduto, diversi genitori si sono presentati davanti alla scuola di via Damiano Chiesa. I carabinieri di Bergamo e la polizia locale hanno regolato l’accesso, consentendo ai familiari degli studenti della classe interessata, la 3 A, di entrare nell’istituto.
Gli alunni testimoni dell’episodio sono stati accompagnati in aula e affidati al supporto della psicologa scolastica. La situazione è stata gestita con l’obiettivo di garantire sicurezza e assistenza nell’immediato.

Testimonianze: “Una docente bravissima”
All’esterno della scuola sono state raccolte dichiarazioni di genitori e persone presenti. «La professoressa Mocchi è davvero un’insegnante bravissima e molto a modo. Non possiamo credere a quanto è successo», hanno riferito alcuni familiari.
Un’altra madre ha dichiarato: «Un’insegnante bravissima, gentile, preparata. L’adorano tutti». E ancora: «Grazie a lei gli studenti che escono dalla terza media hanno una preparazione in francese davvero notevole. Speriamo si rimetta presto».
Le parole raccolte delineano un quadro di stima diffusa e di forte impatto dell’episodio sull’ambiente scolastico.
Trescore Balneario e il tema della sicurezza nelle scuole
L’accaduto ha coinvolto l’intera comunità di Trescore Balneario e ha riportato l’attenzione sulla sicurezza nelle scuole e sulla prevenzione di episodi di violenza in contesti educativi. Le autorità proseguono con gli accertamenti, mentre l’attenzione resta concentrata sulle condizioni della docente e sulle misure adottate dall’istituto.