
Con l’arrivo della primavera e l’avvicinarsi delle festività, torna puntuale uno dei rituali più attesi sulle tavole italiane: la scelta dei dolci di Pasqua. Tra tradizione e sperimentazione, i grandi nomi dell’alta cucina si contendono l’attenzione di un pubblico sempre più curioso e disposto a concedersi un’esperienza gastronomica fuori dall’ordinario. In questo scenario si inserisce la proposta 2026 di Carlo Cracco, che punta su una selezione essenziale ma studiata nei minimi dettagli. Una scelta che, lontana dagli eccessi, sembra voler concentrare qualità, identità e riconoscibilità in pochi prodotti mirati.

Colombe Carlo Cracco 2026: tre varianti tra tradizione e innovazione
Per la Pasqua 2026, Carlo Cracco ha deciso di limitare la sua offerta a tre colombe, reinterpretando la ricetta tradizionale con un tocco contemporaneo. Una linea ridotta rispetto ad altri chef stellati, ma pensata per colpire un pubblico preciso: quello che cerca un dolce iconico, ma con una firma distintiva.
La proposta si articola in tre varianti: colomba classica, amarena e pistacchio e tre cioccolati e nocciole. Tre interpretazioni che partono da una base comune – l’impasto soffice e lievitato secondo tradizione – per poi differenziarsi nelle farciture e nelle coperture. Una scelta che riflette una strategia precisa: non moltiplicare le opzioni, ma valorizzare pochi prodotti ben costruiti.
Colombe Carlo Cracco prezzi: quanto costano i dolci di Pasqua 2026
Sul fronte dei prezzi, le colombe firmate Carlo Cracco si collocano in una fascia medio-alta, coerente con il posizionamento dello chef. La colomba classica viene proposta a 46 euro, mentre le due varianti più elaborate – amarena e pistacchio e tre cioccolati e nocciole – raggiungono i 48 euro.
La versione tradizionale si distingue per un impasto arricchito con vaniglia del Madagascar, canditi d’arancia e una glassa croccante con mandorle e granella di zucchero. Le altre due puntano invece su contrasti più decisi: la amarena e pistacchio gioca sull’equilibrio tra dolcezza e acidità, grazie alla presenza di amarene candite e cremino al pistacchio, mentre la tre cioccolati e nocciole combina cioccolato bianco, al latte e fondente con una copertura ricca e croccante.
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