
Il delitto di Garlasco torna a far discutere. Non per una novità giudiziaria, ma per il rumore di fondo che negli ultimi mesi si è alzato attorno al caso: sospetti, ricostruzioni alternative e accuse che, secondo la difesa, rischiano di travolgere la vicenda e le persone coinvolte.
A denunciarlo è l’avvocato Francesco Compagna, legale di Marco Poggi, fratello di Chiara, intervenuto a Chi l’ha visto? con Federica Sciarelli. Il suo messaggio è chiaro: la narrazione online e televisiva, quando scivola nella suggestione, può diventare un problema anche sul piano umano e legale.
Le parole in tv: “Si è creato un clima tossico”
Compagna parla di una frattura sempre più netta tra ciò che attiene alle indagini e ciò che, invece, nasce e cresce sul web. E lo fa con uno sfogo che punta dritto al punto: “Si è creato un clima tossico, esiste un mondo che riguarda lo svolgimento delle indagini e che aspettiamo serenamente, c’è questo mondo parallelo che nasce sul web con insinuazioni e accuse, si confonde la libera interpretazione con la formulazione di teorie assurde e poi tutto questo finisce per rimbalzare su alcune trasmissioni televisive, c’è una sorta di mondo parallelo in cui la notizia è l’esistenza di notizie, fake news…”.
Un “mondo parallelo”, lo definisce, che finisce per contaminare la percezione pubblica e trasformare dettagli già affrontati in passato in terreno di nuove insinuazioni.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva