
Resta aperto il caso della duplice morte che ha colpito Campobasso: una madre e la sua figlia adolescente sono decedute dopo aver ingerito, secondo la prima ricostruzione, una sostanza tossica. Nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi legati all’autopsia, mentre proseguono gli accertamenti della polizia e della Procura per chiarire con precisione cause e dinamica dei fatti.
In parallelo, si intensificano le audizioni in Questura: parenti, amici e persone vicine alla famiglia vengono ascoltati per ricostruire il contesto e verificare eventuali elementi utili all’inchiesta. L’obiettivo è delineare i rapporti personali e familiari delle vittime, mantenendo un quadro il più possibile documentato.


Mamma e figlia a Campobasso: indagini e verifiche sul contesto familiare
Le attività investigative sono coordinate dal capo della Squadra mobile Marco Graziano e dalla procuratrice Elvira Antonelli. Al centro dell’inchiesta la morte di Antonella di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, avvenuta in circostanze ritenute sospette.
Gli inquirenti stanno concentrando una parte rilevante delle verifiche sulla sfera familiare e sulle dinamiche interne al nucleo, con l’obiettivo di ricostruire in modo puntuale le ore e i giorni precedenti alla tragedia.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva