
C’è un filo sottile che torna a tendersi attorno al delitto di Garlasco, una vicenda che negli anni ha attraversato sentenze, polemiche e ricostruzioni alternative senza mai smettere di alimentare interrogativi. Ora, a riaccendere l’attenzione sono alcuni audio rimasti finora nell’ombra, frammenti sonori che – almeno nelle intenzioni di chi li ha registrati – prometterebbero di riscrivere il perimetro del caso. Ma tra suggestione e realtà, il confine appare ancora una volta fragile.

Garlasco: nuovi audio e pista alternativa
A riportare al centro della scena è la criminologa Roberta Bruzzone, che si trova in possesso di questi file audio legati all’omicidio di Chiara Poggi. Si tratta di registrazioni non ancora rese pubbliche, che delineerebbero una pista alternativa rispetto a quella che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi.

Chi sarebbe coinvolto secondo i nuovi audio
Secondo quanto emerge, le voci contenute negli audio farebbero riferimento a un presunto coinvolgimento di Stefania Cappa, cugina della vittima, insieme a Andrea Sempio – attualmente indagato – e a Michele Bertani, amico d’infanzia di Sempio, scomparso nel 2016. Una ricostruzione che, almeno sul piano narrativo, introduce un possibile scenario corale, con più soggetti coinvolti e un movente legato al consumo di droga.
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