Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Trump, follia pura: “Bloccate i loro conti correnti!”. Migliaia di persone nel panico

Donald Trump e il dibattito su immigrazione irregolare e accesso ai conti correnti negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti torna al centro dell’attenzione il tema dell’accesso ai servizi finanziari da parte di chi si trova in condizione di immigrazione irregolare. L’amministrazione del presidente Donald Trump starebbe infatti lavorando a un intervento che potrebbe cambiare le regole per l’apertura dei conti correnti, introducendo nuovi obblighi per gli istituti di credito.
L’ipotesi allo studio prevede un rafforzamento delle verifiche sui clienti e potrebbe incidere in modo rilevante sul rapporto tra banche e correntisti, con conseguenze operative, economiche e giuridiche.

Il segretario al Tesoro Scott Bessent durante un intervento pubblico

Il piano dell’amministrazione Trump su immigrazione irregolare e banche

Secondo quanto emerso, la Casa Bianca starebbe valutando un provvedimento, sotto forma di ordine esecutivo o di iniziativa legislativa, per impedire alle persone prive di uno status regolare di aprire un conto bancario negli Stati Uniti.

Il punto centrale sarebbe l’introduzione di un sistema di controllo obbligatorio sullo status legale dei richiedenti da parte degli istituti di credito, ampliando i controlli oggi previsti dalla normativa.

A confermare l’esistenza del progetto è stato il segretario al Tesoro Scott Bessent, che ha indicato la possibilità di aumentare i requisiti necessari per accedere ai servizi bancari.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure