
L’inchiesta che coinvolge un presunto giro di escort di lusso e servizi esclusivi sta producendo un forte impatto mediatico nel mondo dello sport. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Milano, puntano a ricostruire l’organizzazione di pacchetti e serate riservate, con riferimenti anche a vip e calciatori, senza che per questi ultimi risultino ipotesi di reato.
Il quadro investigativo descrive un sistema di offerte strutturate, con costi elevati e modalità operative che comprenderebbero eventi privati, spostamenti e servizi aggiuntivi. Gli inquirenti stanno esaminando dispositivi e conversazioni per chiarire la portata effettiva delle attività contestate.

Inchiesta escort a Milano: arresti domiciliari e società al centro delle indagini
L’indagine ha portato agli arresti domiciliari Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, indicati come titolari della società Ma.De Luxury Concierge. Secondo l’impostazione accusatoria, la società sarebbe il perno di un presunto sistema di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Gli atti descrivono pacchetti che avrebbero incluso feste private e prestazioni sessuali. In alcune conversazioni intercettate viene inoltre citato il “gas esilarante”, noto anche come droga del palloncino, come elemento che contribuirebbe a definire il contesto delle serate ricostruite dagli investigatori.
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