
Una tranquilla passeggiata in bici si è trasformata in tragedia per una donna di 53 anni nella serata di ieri, 23 aprile. La donna ha perso la vita dopo essere caduta dalla bicicletta e aver urtato una recinzione metallica a pochi metri dalla propria abitazione.
Secondo la prima ricostruzione, la donna avrebbe perso il controllo del mezzo mentre affrontava una curva al termine di un breve tratto in discesa. L’urto con la struttura in metallo è stato fatale e il decesso sarebbe avvenuto sul posto.

Incidente a Pieve di Soligo: morta una donna in bicicletta
La vittima è stata identificata in Angela Varavko, originaria della Moldavia. A notare la bicicletta a terra e il corpo della donna sono stati alcuni residenti, che hanno lanciato l’allarme nella serata. All’arrivo dei soccorsi, tuttavia, non è stato possibile intervenire in modo utile.
Da quanto riportato, la ringhiera avrebbe provocato una lesione gravissima: la struttura, in condizioni deteriorate, avrebbe perforato il polmone destro della 53enne. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Vittorio Veneto per i rilievi e per definire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La dinamica dell’incidente in via Possamai
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 19.20 a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, lungo via Possamai. . La donna era uscita da poco in sella a una bicicletta bianca e, secondo quanto emerso, non avrebbe portato con sé documenti né telefono cellulare. L’uscita sarebbe stata breve e nei dintorni della frazione di Solighetto.
Dopo aver percorso poche decine di metri, lungo una laterale di via Brandolini, la 53enne sarebbe finita contro la recinzione di un’abitazione disabitata. Al momento non risultano coinvolti altri veicoli e non sono stati segnalati impatti con terzi.
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