
La recente ripresa degli accertamenti sul delitto di Garlasco riporta in primo piano uno dei casi giudiziari più seguiti degli ultimi anni. La Procura di Pavia ha disposto nuovi approfondimenti investigativi e sta procedendo a riascoltare varie persone già sentite in passato nell’ambito dell’omicidio di Chiara Poggi.
Tra i nomi tornati nell’attualità ci sono non solo l’indagato Andrea Sempio, ma anche le gemelle Cappa e, soprattutto, Marco Poggi, fratello della vittima, nuovamente al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria.
In questo contesto, dichiarazioni e riscontri tecnici vengono rivalutati, mentre le nuove audizioni potrebbero incidere sugli sviluppi dell’inchiesta sul delitto di Garlasco.

Delitto di Garlasco: il focus su Marco Poggi torna attuale
Il tema è stato ripreso anche in ambito televisivo, in particolare nella trasmissione Quarta Repubblica, condotta da Nicola Porro su Rete 4. Nel corso della puntata si è parlato delle nuove convocazioni disposte dalla Procura e delle possibili criticità emerse nel tempo durante le fasi investigative.
La cronista Rita Cavallaro ha segnalato presunte difformità tra quanto riferito da Marco Poggi e quanto indicato da consulenze tecniche relative al computer di Chiara Poggi.
“Ci sono delle incongruenze in relazione alla consulenza fatta dal professor Dal Checco sul computer di Chiara, rispetto a quello che ha detto il 20 maggio Marco Poggi”, ha dichiarato.
Durante lo stesso intervento, Cavallaro ha inoltre affermato: “Il movente esclude chiunque altro, poi sarà da vedere se ci siano delle eventuali coperture in futuro”.
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