Caso Garlasco, cresce l’attesa per la conclusione delle indagini da parte della Procura di Pavia. Intanto si torna a discutere del rapporto di amicizia tra Andrea Sempio e Marco Poggi, fratello della vittima Chiara Poggi. I due sono stati convocati in contemporanea dai magistrati: Marco Poggi come persona informata sui fatti, mentre Sempio come indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio avvenuto nel 2007 nella villetta di via Pascoli.
Mentre Marco Poggi ha risposto alle domande degli inquirenti, Andrea Sempio ha invece deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una scelta che continua ad alimentare il dibattito attorno alla nuova fase investigativa aperta dalla Procura di Pavia, che nelle ultime settimane avrebbe intensificato gli approfondimenti tecnici e le verifiche sugli elementi raccolti nel corso delle indagini.


Garlasco, la testimonianza di Marco Poggi ai magistrati: l’analisi in tv
“Non avendo mai avuto nulla da nascondere, Marco Poggi ha risposto anche in questa occasione a tutte le domande che gli sono state rivolte. Alla luce della sua nota decisione di non partecipare in alcun modo, ha inoltre avuto modo di apprezzare l’attenzione con la quale il Procuratore ha inteso tenerlo al riparo dalle inevitabili attenzioni dei giornalisti presenti a Pavia”, ha raccontato ai giornalisti l’avvocato di Marco Poggi, Francesco Campagna.

Di Marco Poggi e Andrea Sempio si è parlato anche durante la trasmissione Realpolitik, andata in onda su Rete 4 il 6 maggio e condotta da Tommaso Labate. Tra gli ospiti c’era anche Carlo Bonini, autore dell’articolo “Garlasco, maschere per un massacro”, pubblicato a dicembre 2025 e molto discusso. Durante il programma Bonini ha dichiarato: “Se fosse vero che Andrea Sempio è l’assassino di Chiara Poggi, allora Marco Poggi avrebbe nascosto – consapevolmente o inconsapevolmente – le responsabilità per vent’anni”.
#Garlasco, Carlo Bonini: “Se fosse vero che Andrea Sempio è l’assassino di Chiara Poggi, allora Marco Poggi avrebbe nascosto – consapevolmente o inconsapevolmente – le responsabilità per vent’anni”#Realpolitik pic.twitter.com/x30dO72ux6
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In studio era presente anche Alessandra Viero, co-conduttrice di Quarto Grado, che si è mostrata in netto disaccordo con le parole di Bonini, replicando con un’esclamazione: “È gravissimo”. Da lì è nato un acceso botta e risposta tra i due giornalisti durante la trasmissione televisiva.
Carlo Bonini: “Perché una verità alternativa sul delitto di #Garlasco è ritenuta intollerabile?”#Realpolitik pic.twitter.com/Vay8GwyjYB
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“Ma perché – ha domandato Bonini – una verità alternativa su Garlasco è considerata intollerabile, irricevibile, impossibile? Io credo che le risposte siano due. Per i protagonisti involontari di quella vicenda ho sempre pensato che la risposta sia nel fatto che una realtà alternativa potrebbe essere ancora più intollerabile di quella passata in giudicato. La seconda riguarda chi su questa vicenda ha indagato e chi questa vicenda ha raccontato a suo tempo”.
#Garlasco, il confronto tra Carlo Bonini e Alessandra Viero#Realpolitik pic.twitter.com/yO6AGNmjQT
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