
Per mesi aveva continuato ad allenarsi convinto che quei piccoli segnali fossero soltanto effetti della fatica. Correva decine di chilometri a settimana, si sentiva nel momento migliore della sua vita e aveva appena raggiunto un traguardo che inseguiva da anni. Poi, all’improvviso, una diagnosi devastante ha cambiato tutto.
La storia di John B. Johnson, architetto americano di 35 anni dell’Ohio, sta facendo il giro del web perché dimostra come anche persone giovani, sportive e apparentemente sanissime possano trovarsi davanti a una malattia gravissima senza rendersene conto. Oggi, dopo mesi di cure e terapie, ha deciso di raccontare pubblicamente ciò che gli è successo per lanciare un messaggio preciso: non ignorare mai determinati sintomi.

Il sogno della Maratona di Boston prima della diagnosi
John B. Johnson aveva appena realizzato uno dei suoi obiettivi più importanti: qualificarsi per la prestigiosa Maratona di Boston. Aveva corso la Cleveland Marathon in poco più di tre ore, ottenendo il suo record personale.
Secondo il suo racconto a People, non si era mai sentito così bene fisicamente. Gli allenamenti procedevano senza problemi e il suo stato di forma sembrava eccellente.
Eppure qualcosa, già da settimane, non andava davvero.
Poco prima della maratona aveva iniziato a notare sangue nelle feci. Un segnale che il medico di base aveva subito preso sul serio consigliandogli una colonscopia. Johnson, però, aveva deciso di rimandare gli accertamenti.
In quel momento tutta la sua attenzione era concentrata sugli allenamenti e sulla qualificazione alla maratona. Inoltre, essendo un atleta e avendo soltanto 35 anni, non pensava minimamente a un tumore.
“Pensavo fossero emorroidi o qualcosa legato allo sforzo fisico”, ha raccontato.
La scoperta del tumore e lo choc dopo la colonscopia
Dopo la maratona e l’euforia per il risultato ottenuto, Johnson ha finalmente deciso di sottoporsi agli esami. Due settimane più tardi è arrivata la scoperta che gli ha stravolto la vita. Durante la colonscopia i medici hanno individuato una massa sospetta al colon. Poco dopo è arrivata la conferma: tumore al secondo stadio.
La diagnosi definitiva è stata comunicata il 12 luglio 2023, proprio nel giorno del compleanno della moglie Sarah. “Dovevamo andare a mangiare tacos”, ha raccontato ricordando quella giornata trasformata improvvisamente in un incubo. Il 35enne ha spiegato che il primo pensiero non è stato per sé stesso, ma per la sua famiglia: la moglie e la figlia piccola, che all’epoca aveva appena un anno.
“Quando senti la parola cancro pensi subito che potresti morire”, ha detto.
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